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Politica, Elezioni

Salvini: Ogni volta che parla Juncker avviene l’esatto contrario

Il segretario della Lega alla Stampa Estera: “Pronti a discutere con altri paesi per un’eventuale uscita coordinata e concordata da alcuni schemi e vincoli”. E sull'euro: referendum impossibile ma moneta unica non è un dogma e non è irriformabile
fonte: AGV - Agenzia Giornalistica il Velino
di Redazione

“Ogni volta che Juncker parla, purtroppo o per fortuna, accade l’esatto contrario di quello che ha detto”. Il segretario della Lega Matteo Salvini commenta così, durante una conferenza stampa presso la sede della Stampa Estera a Roma, le parole del presidente della commissione europea Jean Claude Juncker che ha parlato della possibile governo non operativo nel ostro paese dopo le elezioni del 4 marzo. Il leader de Carroccio torna a parlare dall’euro: “Siamo pronti a ragionare con altri paesi per un’eventuale uscita coordinata e concordata da alcuni schemi e vincoli che bloccano l’Europa. Fare un referendum è impossibile – spiega ancora Salvini – ma la moneta unica non è dogma, non è la bibbia, non è irriformabile, non è irreversibile”. Di fronte alla stampa estera accreditata nella Capitale il segretario della Lega parla delle sanzione europee alla a Mosca: “Uno dei primi provvedimenti che chiederemo a Bruxelles di abolire le inutili e dannose sanzioni alla Russia. All’economia italiana le sanzioni alla Russia sono costate tra i sei e i sette miliardi. Sono per i buoni rapporti con la Russia, e lo dico non perché prendo i soldi o mi sento tutte le notti con Putin, che è una fake news, ma perché il problema ora non è la Russia ma il terrorismo islamico”. A meno di 24 ore dalla decisione della Consulta sull’inammissibilità del ricorso sul voto all’estero Salvini dice ai giornalisti stranieri che “non vorrei che ci fossero gli stessi brogli, le stesse schede comprate delle ultime elezioni. Scriverò una lettera al ministro degli Esteri, che purtroppo è ancora Alfano, per chiedergli di vigilare sul voto degli italiani all’estero. Mi stanno giungendo troppe segnalazioni di anomalie in queste ultime ore nelle quali gli italiani all’estero stanno già votando”.

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