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Campania, Politica

Inchiesta Napoli, De Luca su coinvolgimento figlio: “effervescenze”

Fanpage pubblica il primo di 7 video su traffico rifiuti
fonte: AGV - Agenzia Giornalistica il Velino
di Redazione Campania

 

“Pensate alle giovani generazioni e agli asili nido e non vi preoccupate delle effervescenze”. È il commento del presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, alle domande dei giornalisti sul coinvolgimento del figlio Roberto, all’inchiesta sui rifiuti in Campania. Intanto Fanpage.it, durante una conferenza stampa convocata nella sede napoletana della testata, hanno proiettato il primo dei sette video sul ciclo dei rifiuti. Proprio da questa inchiesta giornalistica, durata cinque mesi è scattata l’inchiesta della Procura di Napoli che coinvolge Luciano Passariello, consigliere regionale e candidato alla Camera per Fratelli d’Italia, e Roberto De Luca, assessore al Comune di Salerno e figlio del presidente della Regione Campania, Vicenzo. Ieri le prime perquisizioni nella redazione di Fanpage.it, alla Sma, società in house della Regione e negli uffici di Passariello, oggi altre perquisizioni negli uffici di Roberto De Luca. Iscritti nel registro degli indagati, per atto dovuto, oltre al reporter del servizio Sacha Biazzo anche il direttore di Fanpage, Piccinini. ”Nunzio Perrella – si legge nel testo che accompagna il primo servizio caricato sul sito della testata – , ex boss della Camorra, per anni ha gestito il traffico dei rifiuti in tutta Italia. Dopo 21 anni passati agli arresti domiciliari, è tornato ad essere un cittadino libero, e ha proposto allo Stato di infiltrarsi di nuovo nell’ambiente, scegliendo poi Fanpage.it per mostrare il diffuso sistema delle mazzette ai politici negli appalti per la gestione dell’immondizia e mettendo a rischio la sua incolumità e quella dei suoi familiari. Ecco le immagini raccolte per cinque lunghi mesi di indagine”.