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Campania, Spettacoli

Spettacoli, Napoli Teatro Festival Italia: undicesima edizione dall’8 giugno al 10 luglio 2018

significativa è la costituzione della Casa del Festival presso il Palazzo Reale di Napoli
fonte: AGV - Agenzia Giornalistica il Velino
di Redazione Campania

È stato presentato in conferenza stampa al Teatrino di Corte di Palazzo Reale, il programma del Napoli Teatro Festival Italia. L’undicesima edizione, la seconda diretta da Ruggero Cappuccio, organizzata dalla Fondazione Campania dei Festival, organismo in house della Regione Campania presieduto da Luigi Grispello, inizierà il prossimo 8 giugno e proseguirà fino al 10 luglio. Una stagione di grandi numeri che ascrive il Festival tra le realtà più attive e significative del panorama internazionale e che accoglie, nei 34 giorni di programmazione effettiva, ben 85 compagnie, tra nazionali ed internazionali, impegnate per 160 recite complessive.

Proseguendo in una direzione avviata con successo nella passata stagione, la nuova edizione del Festival consolida un progetto culturale che individua, da quest’anno e fino al 2020, il suo principale obiettivo nella ricongiunzione organica tra le arti della scena, realizzandone una ricognizione multidisciplinare e trasversale sintetizzata in undici sezioni. Iniziando dalla prosa, con 55 titoli tra le produzioni internazionali (9), quelle nazionali (28), i debutti in regione (5) e gli spettacoli della sezione osservatorio (13) che offre spazio e visibilità ai progetti di compagnie di indubbia qualità sostenendone l’avvio del processo produttivo. Anche per il 2018 il Festival continua la collaborazione con Mimmo Paladino. L’artista ne progetta nuovamente l’immagine, il catalogo e i materiali promozionali, che diventano così oggetti d’arte, oltre che elementi informativi. Particolarmente significativa  è la costituzione della Casa del Festival presso il Palazzo Reale di Napoli. Qui, nei suoi diversi spazi, oltre alla biglietteria ed all’Info Point, saranno ospitate proiezioni, incontri, spettacoli, mostre e concerti. Nel suo Giardino Romantico sarà allestito lo spazio del Dopofestival che accoglierà un bookshop ed uno spazio ristoro, oltre a presentare un’ulteriore programmazione parallela tra musica e cinema e le letture sceniche del progetto “Così lontani, così vicini” di Pier Luigi Razzano con  Giovanni Ludeno e Antonia Truppo.

Tale scelta, oltre a rappresentare un presidio di assoluta centralità logistica nella città, si pone l’obiettivo di perseguire attraverso il Festival un processo di valorizzazione dei beni architettonici e paesaggistici della Campania. Oltre ai numerosi teatri della città (Trianon Viviani, Nuovo, Politeama, Sannazaro, Augusteo, Galleria Toledo, Diana, Bellini, Mercadante, San Carlo, Sala Assoli, Bolivar, Nest) gli altri luoghi coinvolti nella programmazione saranno il Museo Madre, Palazzo Serra di Cassano, la Chiesa della Misericordiella, Donnaregina Vecchia, Villa Pignatelli, Santa Fede Liberata. In Regione molti degli spazi coinvolti interesseranno il Sacro e valorizzeranno i siti Unesco. Saranno sede del Festival: il Duomo di Salerno, l’Abbazia di Mercogliano, il Duomo di Amalfi, la Reggia di Caserta, il teatro naturale di Pietrelcina. Il Napoli Teatro Festival Italia si pone come organismo di crescita culturale e sociale. In tal senso favorirà la partecipazione del pubblico attraverso un’oculata politica di prezzi, con biglietti popolari (da 8 a 5 euro) e agevolazioni assolute per le fasce sociali più deboli. Il Napoli Teatro Festival Italia proseguirà la sua azione a sostegno delle associazioni, dei volontari, delle cooperative sociali che operano sul territorio, concertando con esse azioni concrete, che vanno dalla formazione alla realizzazione di progetti condivisi, fino al crowdfunding che quest’anno sosterrà la Fondazione Pascale (così come è accaduto nella sessione invernale di Quartieri di vita per l’Ospedale Pediatrico Santobono /Pausilipon).