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Marocco, approvato progetto di legge contro la violenza sulle donne

Il ministro della Famiglia, della solidarietà, dell’uguaglianza e dello sviluppo sociale: il testo pone fine alla mancanza di legislazione e regolamentazione in materia e non trascura il valore della prevenzione
fonte: AGV - Agenzia Giornalistica il Velino/MAP
di Velino International

La Camera dei rappresentanti del Marocco ha approvato oggi a maggioranza il disegno di legge 103.13 sulla lotta alla violenza contro le donne, che fornirà al Paese un testo giuridico di riferimento coerente in grado di garantire una migliore protezione delle donne contro tutte le forme di violenza e la punizione per i responsabili. Il progetto di risoluzione è stato approvato con 168 voti favorevoli, 55 contrari e nessuna astensione. Durante la presentazione del progetto, il ministro della Famiglia, della solidarietà, dell’uguaglianza e dello sviluppo sociale, Bassima Hakkaoui, ha sottolineato che il testo di riferimento sulla lotta alla violenza contro le donne include la definizione di concetti, disposizioni penali, misure preventive, iniziative di protezione e un meccanismo istituzionale integrato per affrontare la violenza contro le donne inasprendo le pene contro i colpevoli.

Il progetto, che mira a criminalizzare alcuni atti considerati una forma di violenza contro le donne, pone fine alla mancanza di legislazione e regolamentazione in materia, inglobando –  ha spiegato Hakkaoui – tutte le forme di violenza che possono essere praticate contro le donne in contesti diversi: in casa, per strada, sul lavoro o altrove. Il progetto – ha aggiunto il ministro – rientra nel quadro di consolidamento della democrazia e nella realizzazione dei valori di parità e giustizia, conformemente alle disposizioni della Costituzione volte a combattere e contrastare tutte le forme di discriminazione basate sul sesso e a garantire l’uguaglianza e la parità. Il testo, inoltre, interagisce con il dibattito pubblico sul progetto, ha proseguito Hakkaoui osservando che un capitolo in particolare è stato dedicato alle misure preventive che incoraggiano le autorità pubbliche a sviluppare e ad attuare politiche e programmi finalizzati a sensibilizzare l’opinione pubblica sui pericoli della violenza contro le donne.

La Chambre des Représentants a adopté, mercredi, à la majorité, le projet de loi n° 103.13 relatif à la lutte contre la violence faite aux femmes qui permettra au Maroc de disposer d’un texte juridique de référence et cohérent susceptible de garantir une meilleure protection des femmes contre toutes formes de violence et de punir les auteurs. Ce projet a été approuvé par 168 voix pour, 55 contre et aucune abstention. Lors de la présentation du projet, la ministre de la Famille, de la Solidarité, de l’Égalité et du Développement social, Bassima Hakkaoui, a souligné que le texte de référence relatif à la lutte contre la violence faite aux femmes comporte la définition des concepts, les dispositions pénales, les mesures préventives, les initiatives de protection et un mécanisme institutionnel intégré de prise en charge en durcissant les peines contre les auteurs.

Le projet, qui vise à incriminer certains actes considérés comme une forme de violence faite aux femmes, met fin à l’absence de législation et de réglementation sur la question, en englobant toutes les formes de violence qui peuvent être pratiquées contre les femmes, dans différents contextes, que ce soit à la maison, dans la rue, au travail ou ailleurs, a ajouté Mme Hakkaoui. La ministre a fait savoir que le projet s’inscrit dans le cadre de la consolidation de la démocratie et la réalisation de la parité et des valeurs de justice, conformément aux dispositions de la constitution qui visent à combattre et lutter contre toutes formes de discrimination en raison du sexe et à consacrer l’égalité et la parité. Le texte intervient en interaction avec le débat public autour du projet, a expliqué Mme Hakkaoui, notant qu’un chapitre a été consacré aux mesures préventives qui incitent les autorités publiques à élaborer et mettre en œuvre des politiques et programmes visant à sensibiliser aux dangers de la violence faite aux femmes.

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