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Turismo, il 2017 “annata eccezionale” per il Marocco

Il ministero del Turismo marocchino riferisce di una forte crescita del numero di arrivi di turisti non residenti, di pernottamenti in strutture ricettive classificate e di entrate in valuta estera
fonte: AGV - Agenzia Giornalistica il Velino/MAP
di Velino International

Il 2017 è stata un’annata “eccezionale” per il settore turistico marocchino, che ha registrato una forte crescita del numero di arrivi di turisti non residenti, di pernottamenti in strutture ricettive classificate e di entrate in valuta estera. Lo riferisce in una nota il ministero del Turismo, del trasporto aereo, dell’artigianato e dell’economia sociale del Marocco. Il numero di arrivi di turisti ai valichi di frontiera – si legge nella nota – ha raggiunto gli 11,35 milioni nel 2017, con una crescita del dieci per cento rispetto al 2016, vale a dire oltre un milione di turisti in più. Tale incremento riguarda la quasi maggioranza dei principali mercati di riferimento del Regno: Germania (+15 per cento), Olanda e Italia (+9 per cento), Francia e Spagna (+8 per cento), e Stati Uniti. Questi ultimi in particolare – precisa la nota del ministero – hanno fatto registrare un progresso importante (+29 per cento), al quale vanno aggiunti gli ottimi risultati dei mercati emergenti, che per il Marocco continuano a registrare una forte crescita: Cina (+151 per cento), Giappone (+39 per cento) e Brasile (+38 per cento).

Anche per quanto riguarda il volume dei pernottamenti in strutture ricettive classificate, il 2017 ha fatto registrare in Marocco una forte crescita (+15 per cento rispetto all’anno precedente). Questa performance – si spiega nella nota – è dovuta all’aumento dei pernottamenti di turisti non residenti (+18 per cento) e di quelli dei turisti residenti (+7 per cento). La maggior parte delle destinazioni turistiche del Regno – si legge ancora nella nota – ha registrato aumenti significativi nel numero di pernottamenti. La crescita più forte si è registrata a Fez (+39 per cento), Ouarzazate (+37 per cento), Tangeri (+25 per cento), Marrakech (+17 per cento), Agadir e Casablanca (+11 per cento). Il tasso di occupazione ha raggiunto il 43 per cento nel 2017, registrando un aumento di tre punti rispetto al 2016, ha proseguito il ministero, osservando che le entrate in valuta estera del settore turistico hanno registrando un aumento dell’8,5 per cento nel 2017 rispetto all’anno precedente (69,7 miliardi di dirham a fronte dei 64,2 miliardi del 2016).

Le secteur du tourisme marocain a enregistré une année “exceptionnelle” en 2017 avec une forte croissance du nombre d’arrivées de touristes non-résidents, des nuitées dans les EHTC et des recettes en devises, indique le ministère du Tourisme, du Transport aérien, de l’Artisanat et de l’Economie sociale. Dans un communiqué, le ministère fait savoir que le nombre d’arrivées des touristes aux postes frontières s’est élevé à 11,35 millions en 2017, en hausse de 10% par rapport à 2016, soit plus de 1 million de touristes supplémentaires, Cette augmentation concerne la quasi-majorité des principaux marchés du Royaume, comme l’Allemagne (+15%), la Hollande et l’Italie (+9%), la France et l’Espagne (+8%), ainsi que les Etats-Unis qui ont connu une progression importante de +29%, précise le ministère, ajoutant que les marchés émergents pour le Maroc continuent d’enregistrer des fortes croissances : +151% pour la Chine, +39% pour le Japon et +38% pour le Brésil.

S’agissant du volume des nuitées passées dans les établissements d’hébergement touristiques classés (EHTC), il a également enregistré une forte croissance de +15% en 2017 par rapport à une année auparavant. Cette performance, explique-t-on, est due à la hausse des nuitées de touristes non-résidents (+18%), ainsi que celles des touristes résidents (+7%), notant que la majorité des destinations touristiques du Royaume ont connu des hausses importantes de leurs nuitées. Les plus fortes croissances ont été enregistrées au niveau de la ville de Fès (+39%), de Ouarzazate (+37%), de Tanger (+25%), de Marrakech (+17%), d’Agadir et de Casablanca (+11%). Concernant le taux d’occupation, il a atteint 43% en 2017, enregistrant une hausse de trois points par rapport à l’année 2016, fait savoir le ministère, notant que les recettes touristiques en devises ont atteint quant à elles, 69,7 milliards de dirhams en 2017 contre 64,2 milliards de dirhams en 2016, enregistrant ainsi une progression de +8,5%.

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