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Esteri

Gerusalemme, Hamas proclama “giorno della rabbia” contro la decisione di Trump

Il leader Haniyeh: “Inizierà un nuovo movimento per resistere ai piani della Cisgiordania e degli occupanti della città”
fonte: AGV - Agenzia Giornalistica il Velino/Sputnik
di Velino International

Ismail Haniyeh, leader dell’ufficio politico del movimento palestinese di Hamas, ha proclamato domani “giorno di rabbia” e l’inizio di una rivolta contro la decisione del presidente degli Stati Uniti Donald Trump di riconoscere Gerusalemme come capitale d’Israele. “Venerdì sarà un giorno di rabbia e l’inizio di un nuovo movimento per resistere ai piani della Cisgiordania e degli occupanti di Gerusalemme, con il motto ‘Libertà a Gerusalemme e in Cisgiordania’” ha detto Haniyeh in un discorso televisivo.

Ismail Haniyeh, the leader of the political bureau of the Palestinian Hamas movement declared Friday a “day of rage” and the beginning of an uprising over US President Donald Trump’s decision to recognize Jerusalem as the capital of Israel. Trump announced Wednesday the recognition of Jerusalem as the capital of Israel and instructed the State Department to begin preparations for the transfer of the US Embassy from Tel Aviv. He also urged other countries to follow the US move. “Friday will be a day of rage and the beginning of a new movement to resist the plans of the West Bank and Jerusalem occupants, under the motto of ‘freedom to Jerusalem and the West Bank,’”  Haniyeh said in a televised address.

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