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Economia

Giochi, Palese (FI): decreto su requisiti tecnici per Awpr? Finora risultati zero

Sullo scontro in Piemonte tra governo e Regione il vicepresidente della Commissione Bilancio della Camera dice: "Il governo può esprimere un giudizio ma non può impedire al consiglio regionale del Piemonte o di altre regioni di legiferare. Se poi lo ritiene può ricorrere alla Corte costituzionale"
fonte: AGV - Agenzia Giornalistica il Velino
di Redazione

“Sono anni ormai che si discute di questo decreto, sono anni che si discute di prevenzione rispetto al gioco di azzardo, sono anni che si discute di slot machine e anni che si discute di proroghe date a Lottomatica, sono anni che si discute di tanto però risultati zero. Per cui fino a quando non vedrà la luce possiamo prendere con il beneficio dell’inventario che il governo provveda a fare questo decreto. E vedremo poi che cosa ne verrà fuori”. E’ quanto ha detto ad AGV- Agenzia giornalistica Il Velino Rocco Palese (FI), vicepresidente della Commissione Bilancio della Camera commentando l’attesa per il decreto sui requisiti tecnici per le Awp da remoto. Decreto che, il sottosegretario all’Economia Pier Paolo Baretta ha detto, dovrebbe arrivare a breve.

Sullo scontro in atto invece in Piemonte tra governo e Regione, per la legge regionale restrittiva sul gioco d’azzardo bene al di là dell’intesa raggiunta il 7 settembre in Conferenza Unificata Stato-Regioni, Palese dice: “Se il Consiglio regionale nella sua autonomia ritiene di poter legiferare in Piemonte come in altre parti lo faccia pure. Poi se il governo ritiene che sia violata la costituzionalità o ritiene che quella legge sia invasiva delle competenze statali può ricorrere alla Corte costituzionale. Il governo può esprimere un giudizio ma non può impedire al consiglio regionale del Piemonte o di altre regioni di legiferare. Una legge regionale viene pubblicata sul Bollettino ufficiale regionale e il governo ha 90 giorni di tempo per ricorrere alla Corte costituzionale se ritiene che ci siano violazioni della Carta costituzionale”.

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