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Politica

Salvini: “Nel mondo dello sport italiano circolano troppi soldi”

“C’è un Ministro dello Sport e non so cosa stia lì a fare”
fonte: AGV - Agenzia Giornalistica il Velino
di Redazione

Oggi alle 19.00 Matteo Salvini, segretario federale della Lega, è stato ospite di Nicola Porro nel programma “105 Matrix” in onda su Radio 105. A proposito di nazionale di calcio, Salvini ha affermato: “Non c’è più l’Italia di Bearzot, Zoff, Gentile, Cabrini. È evidente che se tu invece di aiutare i settori giovanili, di aiutare le società calcistiche di base, di aiutare le squadrette di periferia che tolgono i bambini dalla strada e li fanno giocare e li riempi di moduli e di tasse…. Anche le società dilettantistiche devono pagare fior di tasse. Ieri sera c’erano in campo delle pippe e in panchina uno che non ci capivo una mazza. Ma è chiaro che una volta c’era il limite di 3 stranieri in campo e io sono cresciuto col Milan di Gullit Van Basten e Rijkaard. Se tu sei costretto a mettere in campo 5, 6, 7, 8 italiani è chiaro che per la Nazionale c’è molta più scelta. In tutto il mondo dello sport italiano ci sono troppi soldi che circolano all’interno di tutte le Federazioni e ci sono troppi pochi controlli. C’è un Ministro dello Sport che non so cosa stia lì a fare, deve fare solo quello”.

Cambiando argomento, “C’è però una buona notizia. In queste ore il Senato approva l’emendamento Nonna Peppina, la nonnina di 95 anni terremotata e buttata fuori dalla sua casetta in legno perché non aveva l’autorizzazione dell’Ente Parco. E dai e dai e dai abbiamo rotto le palle per un mese e mezzo e pare che forse nonna Peppina possa passare il Natale in una casetta di legno e non in un container di latta. Abbiamo fatto un emendamento al decreto fiscale in discussione al Senato. Abbiamo dovuto aspettare e rompere le palle come Lega per un mese e mezzo, quando bastava un decreto di tre righe. Questa nonnina si è fatta una casetta in legno, nel suo giardino, pagando lei, però non c’era l’autorizzazione di impatto paesaggistico e quindi l’hanno mandata fuori”.

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