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Politica

Renzi: sul Pil il tempo dimostra chi aveva ragione

Il segretario del Pd: Salvini sciacallo sulla nazionale, immigrazione non c'entra. Sulle banche: "Ci sono persone che hanno preso migliaia di euro e se ne sono andate e tecnici che non hanno controllato"
Roma, 14 novembre 2017 - 13:03
fonte: AGV - Agenzia Giornalistica il Velino

“Quando siamo partiti il PIL era al 2% ma aveva il meno davanti: -2%. Istat oggi dice che nell’ultimo anno il PIL è stato quasi al 2%, ma ha il più davanti: +1.8%. Il tempo dimostra chi aveva ragione: non si molla, #avanti insieme #trenoPd”. Questo il tweet con cui Matteo Renzi commenta soddisfatto i dati Istat sul Pil. Mentre su Facebook il segretario del Pd si lancia in un commento lungo sulla partita che ieri l’Italia ha perso non qualificandosi ai Mondiali.


CALCIO – “La Nazionale di calcio per la prima volta in 60 anni non si qualifica per i Mondiali. I problemi del mondo sono altri, per carità. Ma dispiace vedere dei bambini e dei ragazzini in lacrime perché per tutti noi, che amiamo rincorrere una palla fin dai tempi in cui si giocava in piazza e si gridava ‘macchina’ quando passava qualche auto, il mondiale è sempre qualcosa di magico. E io capisco – scrive – le lacrime di quei ragazzini. Ci sono altri leader politici che si sono buttati come sciacalli su questa vicenda a cominciare da Salvini che ha dato la colpa all’immigrazione. Chi conosce il calcio sa che gli argomenti di Salvini sono ridicoli: gli stranieri stanno in Germania, Francia, Inghilterra, Spagna, ovunque e ancora molti di noi hanno nella mente l’immagine della Francia multietnica campione del mondo nel 1998. Ma indipendentemente da questo credo che la serata di ieri per alcuni aspetti purtroppo ‘storica’ imponga a tutto il movimento calcistico una riflessione, in primis al Presidente Tavecchio e al CT Ventura. Il calcio in Italia è un’emozione fantastica ma mai come in questo momento ha la necessità di essere totalmente rifondato, a cominciare da come stiamo in tribuna nelle partite giovanili noi genitori fino ai diritti televisivi e alla promozione del calcio italiano all’estero. Non partecipare al Mondiale di Russia è una sberla enorme. Facciamo sì che aiuti tutti a cambiare radicalmente, da subito. Ripartiamo dai volontari dei settori giovanili e da chi crede nella magia di questo sport. Intanto però un pensiero a chi ci ha messo la faccia anche ieri come ha fatto sempre negli ultimi vent’anni e che ieri ha chiuso con la Nazionale: Gigi Buffon. Anche nella disfatta si vede chi è un uomo vero. Grazie Capitano, ciao Gigi”.


BANCHE – In mattinata il segretario del Pd, invece, aveva avuto un faccia a faccia con un gruppo di risparmiatori vittime dei dissesti finanziari di Veneto Banca e Popolare di Vicenza. Che lo aspettavano fuori dai cancelli di un fabbrica a Thiene in provincia di Vicenza dove era prevista una sua visita. “I disastri non li ho fatti io, li hanno fatti i vostri dirigenti sul territorio, aiutati da Banca d’Italia e da Consob che non hanno vigilato, e in parte anche dalla politica”. E ancora: “Vi hanno raccontato che il politico è il colpevole e gli altri no. Ma ci sono persone che hanno preso migliaia di euro e se ne sono andate e tecnici che non hanno controllato”, ha aggiunto Renzi. “La riforma delle popolari la rivendico guardandovi negli occhi, perché ha fatto venire fuori le schifezze fatte su questo territorio dai vostri vertici che prendevano milioni. E sulla questione del fondo che ho chiesto si faccia in questa legge di bilancio, ci metto il cuore. Poi sono d’accordo che chi ha sbagliato deve pagare”. Ammette che la battaglia per cambiare i vertici di Bankitalia non è andata bene ma nello stesso tempo precisa che non poteva agire prima perché doveva aspettare la fine del mandato del governatore.

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