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Esteri

Guinea, Diane: con il Marocco cooperazione in campo religioso

Il ministro guineano della Difesa: “L’Islam praticato in Marocco è pacifico e tollerante” e rafforzare cooperazione con Rabat in campo religioso può “creare le condizioni per una pace duratura”
Diamniadio, 14 novembre 2017 - 17:54
fonte: AGV - Agenzia Giornalistica il Velino/MAP

Il ministro guineano della Difesa, Mohamed Diane, ha sottolineato oggi a Diamniadio, in Senegal, il livello di cooperazione fra il Marocco e la Guinea in diversi settori, in particolare quello religioso. “L’Islam praticato in Marocco è un Islam pacifico e tollerante. È questa la ragione per la quale noi abbiamo stimato che un rafforzamento della cooperazione con il Marocco in campo religioso possa creare le condizioni per una pace duratura nel nostro Paese”, ha dichiarato Diane alla MAP a margine di una conferenza organizzata nel quadro del quarto Forum internazionale di Dakar sulla pace e la sicurezza in Africa. Il Marocco e la Guinea hanno siglato nel 2014 un protocollo d’accordo per la formazione degli imam guineani nel Regno, che ha permesso fino a oggi la formazione di 500 imam, ha ricordato il ministro assicurando che la Guinea, costituita per l’80 per cento da musulmani, ritiene fondamentale che i predicatori nelle moschee e nei luoghi religiosi del Paese siano persone che promuovano la pace e la concordia. 

Le ministre guinéen de la défense nationale, Mohamed Diane, a mis en avant, mardi à Diamniadio, le niveau de la coopération maroco-guinéenne dans les différents domaines, notamment celui de la religion. « L’Islam pratiqué au Maroc est un islam pacifique et tolérant. C’est pourquoi nous avons estimé que le renforcement de la coopération avec le Maroc dans le domaine religieux peut créer les conditions d’une paix durable dans notre pays », a-t-il déclaré à la MAP en marge de sa participation à une conférence organisée dans le cadre du 4è forum international de Dakar sur la paix et la sécurité en Afrique. Le Maroc et la Guinée ont signé en 2014 un protocole d’accord pour la formation d’imams guinéens dans le Royaume qui a permis, aujourd’hui, de former 500 imams, a-t-il dit, assurant que la Guinée, constituée de 80 pc de musulmans, considère qu’il est important que les prédicateurs dans les mosquées et lieux religieux du pays soient des personnes qui prônent la paix et la concorde.

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