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Politica

Regionali Sicilia, Berlusconi punta il mirino sui 5Stelle: “Chi li vota è masochista”

Il Cavaliere, a Catania per sostenere il candidato di centrodestra Musumeci, mette in guardia dal pericolo di una vittoria dei seguaci di Grillo: “Gente senza arte né parte, pauperisti e giustizialisti”
fonte: AGV - Agenzia Giornalistica il Velino
di Nicholas D. Leone

Dal palco del centro congressi Le Ciminiere di Catania,  dove è salito per lanciare lo sprint finale del candidato di centrodestra Nello Musumeci alle Regionali siciliane, il presidente di Forza Italia Silvio Berlusconi chiama a raccolta contro il Movimento 5Stelle. Il Cavaliere prende spunto dalla storia di Catania e, rivolgendosi alla platea, domanda retoricamente: “Dopo tutte le dominazioni che avete subito, volete farvi dominare da un certo Grillo?”. La risposta in coro è “no”.

Berlusconi mette in guardia dalle posizioni “pauperiste e giustizialiste” dei parlamentari pentastellati, gente “senza arte né parte”, che “nell’86 per cento dei casi non ha mai fatto la dichiarazione dei redditi, quindi non ha mai lavorato”. Per Berlusconi, il programma (“vero, non quello dichiarato”) dei 5Stelle copia la Francia nel prevedere imposte sugli immobili più alte d’Europa, una tassa sulla successione del 40 per cento, un’imposta sui patrimoni di tutti pari al 12 per cento. Insomma, “un pauperismo che deve assolutamente preoccupare”.

Per questo il Cavaliere si appella ai rassegnati che sono orientati a non votare (il 52 per cento, secondo sondaggi compulsati dallo stesso Berlusconi). L’invito che il presidente di FI rivolge a tutti i sostenitori del centrodestra è di farsi “missionari di democrazia e di libertà”, di andare in giro prima del voto a “raccontare i pericoli del governo nazionale e locale” se affidato al M5S. Chi vota per i seguaci di Grillo esprime un voto di protesta contro il sistema, ma in realtà fa un “atto di masochismo verso ciascuno di noi: ci va di mezzo – è il monito del Cavaliere – ogni italiano con figli e nipoti”.

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