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Politica, Elezioni Sicilia

Zoggia (Mdp): “Fiducia su legge elettorale, dialogo con Pd è già morto”  

Il coordinatore della campagna elettorale di Fava ad AGV – Agenzia giornalistica il Velino: “Dispiace che Violante faccia critiche con argomenti risibili e scorretti”  
fonte: AGV - Agenzia Giornalistica il Velino
di Redazione

Lunedì a Messina, Milazzo e Paternò. Oggi nel ragusano, a Palma di Montechiaro e a Gela. Continua il tour siciliano del leader di Mdp Pierluigi Bersani per sostenere la corsa del vice presidente dell’Antimafia Claudio Fava alla Presidenza della Regione. Una campagna elettorale – le urne si aprono il 5 novembre – sulla quale oggi è piombato l’affondo di Luciano Violante: “Il voto a sinistra è un voto a perdere – ha tuonato Violante – perché non fa vincere Fava e danneggia gli altri”. “Questo non è un progetto politico ma di divisione”. Parole che certo non aiutano quel tentativo di dialogo col Pd avanzato nei giorni scorsi da Roberto Speranza. E parole alle quali è giunta immediata la replica di Davide Zoggia, coordinatore della campagna elettorale di Fava. Interpellato da Agv – Agenzia giornalista il Velino, Zoggia ha spiegato: “Dispiace che un uomo delle istituzioni prenda un aereo per venire in Sicilia a criticare Fava. Inoltre con argomenti risibili e scorretti. Ci saremmo aspettati comportamenti di Violante a sostegno del suo candidato”.

Un dialogo a sinistra tra Mdp e Pd che stenta dunque a decollare. “Mi pare che il Pd non abbia intenzione di cogliere la disponibilità al dialogo e non voglia riallacciare i rapporti con Mdp. Ci sarà la fiducia sulla legge elettorale, il dialogo – ha sentenziato Zoggia – è già morto”. Quali sono i temi che Bersani sta toccando per sostenere Fava in questa difficile campagna elettorale? “Naturalmente racconta alla gente del nostro progetto di governo della Sicilia. Proponiamo un programma innovativo, parliamo di formazione e di tecnologia, e soprattutto al primo punto del programma c’è il lavoro e l’occupazione. Temi che certo non avremmo potuto sostenere in alleanza col Pd in Sicilia”. A che si riferisce? “Il Pd ha scelto la continuità con i cinque anni disastrosi del governo Crocetta. E poi c’è l’alleanza con Alfano. Un’alleanza che guarda anche alle prossime elezioni politiche. Non c’erano i presupposti per stare insieme”.

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