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Politica

Trasporti, interrogazione Paglia (SI-SEL-POS) su aziende di handling scali di Linate e Malpensa

fonte: AGV - Agenzia Giornalistica il Velino
di red/sch

PAGLIA. — Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti. — Per sapere – premesso che: il 1° agosto 2017 gli scali di Linate e Malpensa erano stati oggetto di una forte mobilitazione dei lavoratori dell’handling, finalizzata ad impedire il subappalto dei servizi alla cooperativa Alpina da parte di AGS; le buone ragioni dei lavoratori erano state riconosciute anche da Sea, che aveva sospeso cautelativamente l’operatività di Alpina, in attesa di eventuali modifiche regolamentari da parte di Enac riguardanti proprio la delicata materia del subappalto; si ricorda, infatti, che dalla qualità dei servizi di handling dipende anche la sicurezza di un ambiente delicato e strategico come gli scali aeroportuali e che non appare possibile sostenere che le garanzie offerte da una società possano essere automaticamente presupposte anche per un subappaltatore; in attesa del giudizio di merito, nel frattempo Tar e Consiglio di Stato hanno rigettato la richiesta di sospensiva presentata da Sea rispetto all’operatività di Alpina, che è così tornata nello scalo lombardo;

questo contrasta peraltro con le stesse intenzioni di Enac, che sarebbe in procinto di apportare una modifica regolamentare che renda molto più rigide proprio le possibilità di subappalto; il 13 ottobre 2017 una nuova mobilitazione di tutti i sindacati di Linate e Malpensa è tornata a porre la questione dei subappalti e in particolare di Alpina, chiedendo che Enac acceleri l’adozione del nuovo regolamento e che le società impegnate nell’handling siano obbligate a rispettare integralmente il Contratto collettivo nazionale di lavoro di categoria –: se il Governo intenda affiancare Enac nel processo di riforma, per garantire la massima celerità e la formalizzazione di quanto previsto nella bozza finora circolata, e per prevedere, eventualmente, un numero massimo di operatori handling per scalo; se intenda assumere ogni iniziativa di competenza per evitare che i lavoratori coinvolti nella vertenza di agosto 2017 vengano sanzionati, anche in considerazione del fatto che questa era scattata per il mancato intervento delle autorità in relazione all’operato di Alpina, nonostante le denunce delle organizzazioni sindacali; se intenda vagliare la possibilità di assumere iniziative per la definizione di un regolamento nazionale del trasporto aereo che – oltre a dettare regole uguali per tutti – operi nella direzione di una chiara precisazione di quante aziende di handling possano, al massimo, lavorare in un singolo scalo.
(4-18170)

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