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Politica

Rai: Gasparri, ascolti disastrosi. Si cambi squadra o crisi sarà definitiva

fonte: AGV - Agenzia Giornalistica il Velino
di com/rog

“Bene ha fatto il direttore generale della Rai a rimuovere il direttore di Rai Uno, anche se forse avrebbe dovuto destinarlo a un incarico diverso. Siamo di fronte a un collasso totale per quella che storicamente è considerato il canale che ‘paga gli stipendi’ della Rai. Tralasciando per bontà i dati di ascolto quotidiani, comunque in perdita rispetto agli anni precedenti, è disastroso il bilancio del sabato sera e della domenica. La prima serata del sabato ha totalizzato uno stentato 11,7 per cento, quando in passato un programma per essere tenuto in palinsesto in quella collocazione doveva almeno raggiungere lo share del 18. Si vede che Marcorè aveva più successo quando mi imitava (forse era merito mio più che suo?) rispetto a questa performance veramente tragica. Quanto a Fazio, siamo di fronte a un disastro annunciato e cercato”. Lo dichiara in una nota il sen. Maurizio Gasparri (FI).”La perdita di ascolti è inesorabile rispetto alla concorrenza – continua Gasparri -, con un calo netto dal 14,9 al 14,1 di share nella stessa sera. Il programma andrebbe chiuso. La Rai dovrebbe chiedere un risarcimento alla ‘Officina’, la società di Fazio che ha spillato milioni di euro dalle casse del servizio pubblico per un programma datato, stantio, ridotto a una passerella di amici degli amici. Spiace poi dover segnalare perfino la catastrofe della domenica pomeriggio, con il debutto di Domenica In ferma al 12,3 per cento, che ha fatto rimpiangere una volta di più per qualità e ascolti la cacciata senza senso di Giletti. Non è bastato alla signora Gori ospitare una grande professionista come Carla Fracci, che avrebbe dovuto essere celebrata per la sua arte e non perché ha sfilato con il marito alla manifestazione del Sindaci per il Sì lo scorso novembre, a far risalire lo share. Confidiamo nel nuovo direttore per un cambio di tendenza, ma avvisiamo i naviganti. Se questa è la scuderia, nemmeno lui riuscirà a vincere la partita sulla concorrenza. Si cambi squadra subito. O la crisi di Rai Uno sarà definitiva, con tutto quello che ne consegue”.

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