Did you know we have an international section? Click here to read our news in your english!
X

Accedi

Economia, Giochi

Giochi, Mirabelli: con accordo in conferenza Unificata raccolto spirito mia pdl

Il senatore Pd al VELINO: un buon passo avanti, ma manca regolamentazione pubblicità. E su awp da remoto: per parametri tecnici dovranno intervenire Monopoli
fonte: AGV - Agenzia Giornalistica il Velino
di Redazione

“La direzione, come era previsto dal mio disegno di legge, è quella di ridurre l’offerta di gioco. Di fatto si cancella la presenza delle awp nei locali non dedicati al gioco, c’è un dimezzamento delle sale gioco e c’è una distribuzione territoriale che viene concordata con le pubbliche amministrazioni. Regole severe sulle sale e norme antiriciclaggio. Vediamo come viene tradotto tutto ciò nel decreto legislativo ma non credo che ci si possa discostare tanto da quanto previsto dall’accordo”. Così al VELINO Franco Mirabelli, senatore Pd e firmatario di un provvedimento sul riordino del settore all’esame della commissione Finanze di Palazzo Madama, il quale definisce “ottimo” l’accordo in Conferenza Unificata “perché raccoglie non solo lo spirito della mia proposta di legge ma anche tutto il lavoro che è stato fatto in questi anni di confronto e discussioni sia in parlamento sia fuori con tutte le associazioni, ma anche con il comporto economico”.

“Ora – osserva il senatore Pd – bisognerà che le Regioni trovino dei criteri che tengano insieme le norme locali con quanto sancito nell’accordo. Agli Enti locali è stata data un’indicazione chiara su numero di apparecchi e di sale gioco sul territorio; e sulle distanze dovranno essere capaci di assumersi la responsabilità di collocare le sale evitando concentrazioni eccessive che creino una sorta di ‘quartieri a luci rosse’ del gioco”. Per Mirabelli sono stati posti anche dei limiti all’autonomia dei sindaci sugli orari “perché l’interruzione del gioco non potrà superare le sei ore quotidiane”. Quanto alla sostituzione delle awp che resteranno sul mercato con apparecchi da controllo remoto “per i nuovi parametri tecnici dovranno intervenire i Monopoli, ma il punto è  – sottolinea – che questa misura toglie al circuito dell’illegalità la possibilità di taroccare le macchine, cambiare le percentuali di pay out e di ingannare i giocatori”. L’accordo in conferenza unificata è quindi  “un buon passo in avanti, ma non definitivo”. Quello che manca è una regolamentazione della pubblicità. “Una volta fatto questo passaggio dovremmo seriamente riflettere come regolamentare la pubblicità fino all’abolizione per alcuni eventi. Uno degli elementi più pericolosi, secondo me, resta la pubblicità delle scommesse durante gli eventi sportivi”.

 

 

Notizie correlate