Did you know we have an international section? Click here to read our news in your english!
X

Accedi

Campania, Politica

Criminalità, Mortaruolo: “Va combattuta solo attraverso cooperazione tra Istituzioni, Forze dell’Ordine, e cittadini”

Il consigliere campano: "incentivare il primo insediamento in agricoltura di giovani imprenditori"
fonte: AGV - Agenzia Giornalistica il Velino
di Redazione Campania

“La criminalità può essere combattuta solo attraverso un percorso cooperativo tra Istituzioni, Forze dell’Ordine, e cittadini secondo una strategia d’insieme che in Campania rappresenta già un modello virtuoso che non dev’essere un punto di arrivo bensì di partenza per far si che la cultura della legalità e del rispetto dell’altro siano sempre al centro dell’agire collettivo”. Così a Il Velino, Erasmo Mortaruolo, Consigliere regionale e Vicepresidente della 
Commissione Agricoltura della Campania, da sempre attento anche ai temi di legalità e sicurezza. “La Campania – ha aggiunto  – grazie anche all’impegno della Commissione Speciale Anticamorra e Beni Confiscati, di cui sono componente, ha inteso porre come sua stella polare un’azione di prevenzione e di diffusione della cultura della legalità. Impegno rilevante di tutto il Consiglio regionale che ha ricordato in questi mesi figure indimenticabili come quelle di Giancarlo Siani, al quale è intitolata l’Aula Consiliare, e del sannita Raffaele Delcogliano, già assessore alla formazione della Regione Campania al quale pochi giorni fa nel 35esimo anniversario dell’uccisione abbiamo intitolato la biblioteca presente nel foyer dell’Aula come monito per tutti i cittadini campani che l’onestà, la cultura, la formazione, il rispetto per gli altri sono valori non negoziabili e patrimonio di tutti”. Molte le azioni positive approvate da Giunta e Consiglio a favore dei campani: “L’impronta che il governo regionale guidato dal presidente De Luca ha voluto dare – ha raccontato il consigliere sannita  – è stata quella di un cambio di passo nell’amministrazione della cosa pubblica attraverso un’attenta analisi dei bisogni dei territori che fosse affiancata da una incisiva e concreta risposta con provvedimenti emanati in tempi peraltro celeri. Un esempio concreto? L’approvazione nel mese di dicembre del 2015 dell’ordine del giorno, da me proposto al Consiglio, sugli eventi alluvionali che hanno colpito il Sannio il 15 e il 19 ottobre di quell’anno. Cooperativo lo sforzo di tutti i Consiglieri di maggioranza e opposizione per sostenere la ripresa contemplando anche misure a favore della messa in sicurezza del territorio. Infine, la Legge sulla Sentieristica, una norma a firma mia e della presidente e D’Amelio, di cui vado particolarmente fieri e che è stata approvata in Aula all’unanimità il 16 dicembre dello scorso anno. Fondamentale per la nostra Regione che disciplina e promuove il recupero, la conservazione e la valorizzazione del nostro patrimonio ambientale. Tra gli obiettivi c’è quello di dare un’accelerazione allo sviluppo del turismo. Uno straordinario segnale partito dalla Campania, nel 2017, indicato dalle Nazioni Unite come l’anno internazionale del turismo sostenibile”. Impegno anche per il Piano di Sviluppo Rurale 2014/20: “è certamente un’opportunità preziosa per i nostri territori. Da vicepresidente della Commissione Agricoltura ho voluto che al centro della nostra attività vi fossero le tre ‘A’ che rendono unico il nostro contesto regionale: Agricoltura, Alimentazione e Ambiente. Altro aspetto, da non trascurare, è quello di incentivare il primo insediamento in agricoltura di giovani imprenditori, creando opportunità economiche per il mantenimento della popolazione giovanile nei territori rurali e nelle aree caratterizzate da processi di desertificazione sociale e favorire l’inserimento di professionalità nuove con approcci imprenditoriali innovativi, nelle aree con migliori performance economiche sociali. L’Europa oggi ci dà strumenti straordinariamente importanti per sostenere la nostra visione moderna, innovativa, sostenibile dell’agricoltura in Campania. L’agricoltura – ha concluso Mortaruolo – è infatti la storia della nostra terra e il suo presente. Attraverso sapienti politiche regionali, nazionali e comunitarie stiamo coltivando progetti seri e sostenibili per far sì che sia anche il nostro futuro”.