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Politica

Omofobia, Lo Giudice (Pd): Bene Mattarella, si approvi finalmente la legge

Omofobia, Lo Giudice (Pd): Bene Mattarella, si approvi finalmente la legge
fonte: ilVelino/AGV NEWS
di red/asp

“La Giornata internazionale contro l’omofobia e la transfobia, istituita dall’Unione Europea nel 2007, è finalmente entrata a pieno titolo nell’agenda istituzionale italiana. Ne sono testimonianza concreta il messaggio di oggi del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella (‘L’omofobia e la transfobia violano la dignità umana’), le parole del Ministro della giustizia Andrea Orlando (‘L’intolleranza non è libera espressione del pensiero’) e l’iniziativa organizzata oggi in Senato dalla Commissione diritti umani insieme al Comitato per i diritti umani della Camera e al Comitato interministeriale per i diritti umani con le associazioni LGBTI”. Lo sottolinea il senatore Pd Sergio Lo Giudice, primo firmatario in Senato del disegno di legge S.403 per l’istituzione della Giornata del 17 maggio anche in Italia e del disegno di legge S.404 contro l’omofobia e la transfobia. “Il report annuale di Arcigay ha censito quasi duecento episodi di omotransfobia, il doppio dello scorso anno: si tratta dei casi che arrivano sui giornali, la punta di un iceberg ancora enorme, sommerso nella società italiana e troppo spesso ancora invisibile. Per questo è necessario sbloccare presto l’iter della legge che, voluta dal PD e approvata dalla Camera nel 2013, è stata affossata in Senato dall’ostruzionismo delle destre e dalle difficoltà a trovare una maggioranza disposta ad approvarla.” “La giornata parlamentare di oggi – prosegue Lo Giudice – ci consegna due votazioni importanti sul tema dei diritti civili, utili anche nel contrasto all’omotransfobia: la legge sul cyberbullismo, approvata in via definitiva alla Camera, e la legge sul reato di tortura, approvata in terza lettura in Senato che ora andrà alla Camera per il voto definitivo. Due leggi che riportano alla mente il caso di Andrea, ‘il ragazzo dai pantaloni rosa’ spinto al suicidio a quindici anni dalle aggressioni omofobe sui social network, e quello dei gay ceceni, torturati e uccisi dal regime con l’acquiescenza dei vertici della Federazione russa. L’approvazione della legge contro omofobia e transfobia sarebbe il suggello della volontà di questo Parlamento di combattere quelle discriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere che purtroppo in Italia continuano ad avere megafoni anche a livello politico e istituzionale”.