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Economia

Lavoro, Istat: tasso occupazione cresce soprattutto tra laureati

Lavoro, Istat: tasso occupazione cresce soprattutto tra laureati
fonte: ilVelino/AGV NEWS
di red/cos

Il tasso di occupazione cresce per tutti i livelli di istruzione nel 2016, soprattutto tra i laureati (77,6 per cento, +1,3 punti percentuali sull’anno precedente). E’ quanto si legge nel report annuale dell’Istat “La situazione del paese”. L’occupazione continua ad aumentare nelle professioni non qualificate (+2,1 per cento), in quelle esecutive nel commercio e nei servizi (+2,0 per cento), e nelle professioni qualificate e tecniche (+1,8 per cento), mentre diminuisce tra operai e artigiani (-0,5 per cento rispetto al 2015, in valore assoluto oltre un milione in meno che nel 2008). Nel 2016 oltre il 95 per cento della crescita di occupati è concentrata nei servizi, settore in cui i livelli occupazionali superano di oltre mezzo milione quelli del 2008. Nell’ultimo anno l’incremento di occupazione interessa soprattutto trasporti e magazzinaggio, alberghi e ristorazione e i servizi alle imprese; torna a crescere lievemente anche nell’industria in senso stretto ma, rispetto al 2008 questo settore segna ancora una perdita complessiva di 387 mila unità (-7,9 per cento). Nel 2016 prosegue e si intensifica, invece, il calo di occupazione nelle costruzioni.

Nelle imprese dell’industria e dei servizi privati il numero di ore lavorate nel 2016 dai dipendenti aumenta del 4,8 per cento su base annua. La crescita è dovuta soprattutto al maggior numero di posizioni lavorative dipendenti (+3,4 per cento) ed è più ampia nei servizi che nell’industria (rispettivamente +5,8 per cento e +3,6 per cento). Le ore utilizzate di Cassa integrazione guadagni (Cig) sono diminuite rispetto al 2015 in tutti i settori di attività economica (13,1 ore di Cig ogni mille ore lavorate utilizzate nel 2016, -4,2 ore ogni mille rispetto al 2015).