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Calabria

Cosenza, Gay Pride; Broccolo (SI): evento si farà

Segretario regionale: no sudditi ma cittadini liberi
fonte: ilVelino/AGV NEWS
di N&C

“Manifestiamo la nostra vicinanza al comitato organizzatore del Cosenza Pride, sottolineando la comune visione rispetto alle lotte per la totale emancipazione da qualsiasi forma di pregiudizio o subalternità”. Questo quanto afferma Angelo Broccolo, segretario regionale Sinistra italiana. “In questo senso non ci stupisce affatto la posizione del sindaco Occhiuto sul Gay Pride di Cosenza, sotto la suadente  vernice elettoralistica è piuttosto agevole riconoscere la latenza culturale dell’estremista di centro”. “Il comunicato – continua il segretario regionale -,  allineato e coperto alla pancia straripante del senso comune, addomesticato all’ordine ed alla disciplina, accarezza in maniera evidente gli spigoli bigotti che contano e, naturalmente, non poteva mancare la declinazione del linguaggio al livello di ‘unodinoi’ ora e sempre, che tanto piace agli ‘amici gay’ frequentatori del caffè Bruzi. Tanto unidimensionali nel loro pensiero da scolaretti crumiri – prosegue Broccolo – che sentono il dovere di prendere le distanze dalle ‘esibizioni’ dettate dalla rievocazione di un evento storico di indimenticabile impatto: i fatti di Stonewall”. “Il diritto acquisito a manifestare liberamente in questo contesto di pensiero – sottolinea il segretario – diviene permesso/favore accordato dall’autorità che innalza se stessa persino oltre gli steccati della semantica: patrocinio è cosa differente dalla richiesta a manifestare. Pertanto il sindaco stia tranquillo, la manifestazione comunque si farà a prescindere dalle suggestioni degli amici del bar, perché trattasi di un diritto sancito dalla nostra vituperata Costituzione Repubblicana che, com’è noto, tende ad ispirare condotte da cittadini liberi e consapevoli, piuttosto che sudditi proni e supini alle disposizioni dei tiranni, ai quali amici, peraltro, si presume sia stato abilmente celato che il medesimo sindaco, in piena applicazione del ‘Not In My Backyard’, solo due anni addietro, in occasione del Pride di Reggio Calabria, ha ritenuto assolutamente normale ‘elargire’ il patrocino a nome e per conto del comune di Cosenza ovvero anche in nome  e per conto degli amici di cui sopra”. “Sembrano echeggiare d’improvviso – continua Broccolo – le filantropiche intuizioni ‘socioleghiste’ dell”aiutiamoli a casa loro’ che un malizioso sottopensiero pavloviano associa alla quanto meno incauta utilizzazione dell’immagine di uno dei peggiori gerarchi nazisti per pubblicizzare gli ormai celebri, quanto improbabili, scavi su Alarico”. “Molto più modestamente – conclude il segretario regionale di Sinistra Italiana – noi abbiamo partecipato al coloratissimo evento di Reggio e lo faremo anche a Cosenza consapevoli che le scelte inclusive determinino uno spazio esteso ed orizzontale di conquiste che in quanto tali migliorano le vite di tutti. In ragione di queste convinzioni sosterremo prima, durante e soprattutto dopo, le posizioni espresse nel documento programmatico, definendo sin da ora un’indicazione di merito che coinvolge tutte le strutture territoriali nonché istituzionali di Sinistra italiana”.