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Cronaca

Sisma centro Italia: panificatori Bologna in piazza per ricostruire forni bassa marchigiana

Dal 15 al 21 maggio si riparte con il “Pane dell’Ambiente”, le tradizionali raviole e la crescente al prosciutto
fonte: ilVelino/AGV NEWS
di Redazione

Ripartiamo col pane! Un aiuto concreto alle zone colpite dal sisma. I Panificatori in Piazza Minghetti a Bologna per raccogliere fondi da destinare alle attività crollate a causa del tremendo sisma del centro Italia. Un’importante iniziativa solidale a favore delle zone colpite dal sisma, in particolare forni e panifici resi inagibili nella Provincia di Ascoli Piceno, vedrà nuovamente luce in Piazza Minghetti dal 15 al 21 maggio. In quelle giornate l’Associazione Panificatori di Bologna e Provincia con la fondamentale collaborazione di Confcommercio Ascom Bologna, produrrà in loco col proprio laboratorio mobile e metterà in vendita i prodotti il cui ricavato verrà completamente devoluto ai colleghi ascolani per sanare i danni alle loro attività provocate dal terremoto. L’iniziativa ha ottenuto il patrocinio del Comune di Bologna. “La settimana prossima, dal 15 al 21 maggio, l’Associazione Panificatori scenderà nuovamente in piazza per beneficenza, producendo e vendendo in loco il nuovo “Pane dell’Ambiente”, le tradizionali raviole e la crescente al prosciutto. Ci tengo a ringraziare anticipatamente gli associati ed i volontari che, attraverso il loro fattivo contributo, renderanno possibile questo ennesimo importante appuntamento, perché il lavoro che sta dietro ad una intera settimana di produzione in piazza è difficilmente comprensibile per i non addetti ai lavori. Come Presidente sono orgoglioso che attraverso questo appuntamento il mondo dell’”Arte Bianca” Bolognese si mobiliti per portare aiuto e solidarietà ai territori duramente colpiti dal sisma, offrendo il proprio contributo alla ricostruzione ed un gesto di concreta vicinanza a quelle popolazioni che hanno perso tutto con il terremoto. In quei territori naturalmente sono presenti anche nostri colleghi, di cui siamo felici di avere con noi oggi il Segretario dell’Associazione Simone Pieragostini, colleghi ai quali dedicheremo espressamente l’iniziativa. Entrando nel dettaglio daremo un contributo materiale alla ricostruzione delle attività devolvendo l’intero incasso, ma la nostra speranza è che l’ausilio sia anche morale, per questo saremo felici di averli come ospiti. Ciò che auspichiamo è che una volta terminata l’emergenza, proprio partendo dal pane, si possano creare occasioni di rinascita per quelle comunità così duramente provate, come Associazione faremo il massimo in tal senso, consci che sarà una goccia rispetto a tutto ciò che servirebbe, ma tante gocce fanno il mare” dichiara Thomas Giardini presidente Associazione Panificatori di Bologna e provincia.

“Il patrocinio del Comune e la mia presenza vogliono testimoniare l’apprezzamento per questa lodevole iniziativa dei panificatori e la vicinanza della Città di Bologna alle popolazioni colpite dal terremoto. Un’azione concreta e genuina per sostenere le imprese che hanno avuto danni alle loro attività economiche perché possano ripartire al più presto; un gesto di solidarietà per i cittadini che faticosamente cercano di tornare alla normalità. Il pane è l’alimento che forse più di ogni altro rappresenta la quotidianità nella tavola degli italiani. Credo che il gesto di solidarietà dei panificatori abbia anche un importante valore simbolico. Più ci si allontana dalla data dell’evento drammatico del terremoto, più il nostro impegno comune deve essere quello di provare ad uscire dalla dittatura dell’emergenza e ricostruire tutti insieme le condizioni per un progressivo ritorno alla quotidianità. Non potrei che definirla una iniziativa buona…come il pane” queste le parole di Marco Lombardo, Consigliere di Fiducia per le politiche Europee del Comune di Bologna. “A nome di tutti i panificatori colpiti dal recente sisma non posso che ringraziare di cuore il Presidente Thomas Giardini e tutti i colleghi bolognesi per questa iniziativa veramente lodevole. Il mio sentito ringraziamento va anche ad Ascom Bologna e al Comune di Bologna che hanno patrocinato l’evento, nonché a tutti i cittadini bolognesi che vorranno portare il loro aiuto e sostegno alle imprese di panificazione delle Marche. Questo terremoto ha duramente colpito tutto il nostro tessuto economico e produttivo, fatto in special modo di piccole imprese artigianali che chiaramente stanno facendo molta fatica per riavviare la produzione in luoghi ancora tutti da ricostruire. Tuttavia specie nei piccoli paesi del nostro territorio è fondamentale che l’economia riparta e una spinta decisiva può essere data proprio dalla riapertura dei panifici, da sempre luoghi di aggregazione e coesione sociale per le piccole comunità dei nostri borghi. Questo è l’obiettivo che fin dalle prime ore dopo il terremoto ci siamo prefissi e che oggi, grazie anche al sostegno dei Panificatori bolognesi, è sempre più vicino” commenta con soddisfazione Simone Pieragostini, Segretario dell’Associazione Panificatori di Ascoli Piceno e Fermo. “Ancora una volta, con passione e impegno, gli amici panificatori proporranno in uno dei contesti più incantevoli di Bologna, la vendita dei loro prodotti panari tradizionali per una raccolta benefica dedicata alle zone dell’Italia centrale colpite dal sisma confermando grande attenzione non solo verso il loro territorio ma anche nei confronti di altre realtà che stanno vivendo momenti di difficoltà. Confcommercio Ascom Bologna continua a promuovere con partecipazione queste iniziative vincenti e molto apprezzate dal pubblico bolognese” conclude Giancarlo Tonelli Direttore Generale Confcommercio Ascom Bologna.