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Festival di Cannes: il 25 maggio mons. Viganò e il regista Wim Wenders saranno protagonisti di un incontro speciale

Mons. Viganò: "Il cinema indaga le pieghe carsiche dell'umano dove si trova la verità sofferta e passata al crogiuolo del quotidiano”
fonte: ilVelino/AGV NEWS
di com/onp

l Festival di Cannes – dal 17 al 28 maggio 2017 – festeggia quest’anno i suoi 70 anni; una manifestazione cinematografica e cultuale tra le più importanti e seguite al mondo insieme alla Mostra del Cinema della Biennale di Venezia. Protagonista di questa 70ª edizione del Festival sarà anche il rapporto tra arte e fede, che verrà esplorato da due figure di primo piano: da un lato mons. Dario Edoardo Viganò, prefetto della Segreteria della Comunicazione della Santa Sede e tra i più significativi studiosi internazionali di cinema e religione; dall’altro il regista tedesco Wim Wenders, autore visionario di celebri opere come “Il cielo sopra Berlino” (1987), “Così lontano così vicino” (1993), “Il sale della terra” (2014). L’evento “Spiritualité et Cinéma” si terrà la mattina di giovedì 25 maggio ed è promosso a Cannes nell’ambito del “Festival Sacré de la Beauté” (festivalsacredelabeaute.org). “Il cinema – spiega al Sir mons. Viganò – indaga le pieghe carsiche dell’umano dove si trova la verità sofferta e passata al crogiuolo del quotidiano. Il regista tedesco sia nella sua poetica cinematografica sia nelle sue più recenti narrazioni documentaristiche è impegnato a rendere puro lo sguardo perché anche le ferite del mondo, della storia e del creato, possano divenire luogo di consolazione”. Prosegue mons. Viganò: “Ho avuto modo di incontrare già in diverse occasioni Wim Wenders, in particolare per la messa a punto della regia insieme al Centro Televisivo Vaticano per l’apertura della Porta Santa per il Giubileo straordinario della misericordia”. Un aneddoto: “Sono molto legato ai film di Wenders – racconta il prefetto –, all’immaginario del regista. In particolare sono rimasto rapito dal suo sguardo sugli angeli. Angeli custodi che da anni vado proponendo come Santi Patroni del cinema. Di fatto gli angeli sono battito di luce, come luce in movimento è la pellicola cinematografica, l’anima della settima arte”.