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Politica, Viale Mazzini

Rai Cinema, Del Brocco: prodotti 400 film in 7 anni

L’ad in commissione di vigilanza: investimento di 405 milioni; distribuiti da 01 ben 200 titoli
fonte: ilVelino/AGV NEWS
di Gianluca Vacchio

Tra il 2010 e il 2017 Rai Cinema ha prodotto, tra l’altro, 400 film e 305 documentari per un investimento di 405 milioni. 01 Distribution, invece, ha distribuito 200 titoli (135 sono italiani), con un box office di 505 milioni e 95 milioni di biglietti venduti. Sono alcuni dei numeri elencati in commissione di Vigilanza dall’amministratore delegato di Rai Cinema, Paolo Del Brocco. Sempre in termini di distribuzione – ha sottolineato ancora l’ad che guida Rai Cenema da sette anni – abbiamo il 10% del mercato che sostanzialmente “è in mano a quattro aziende americane, che hanno oltre il 60% di quote di mercato”. 01, dunque, rappresenta “un baluardo rispetto al cinema italiano”. E sempre guardando all’Italia ha aggiunto: “La quota di mercato di 01 e Medusa è tra il 15 e il 20%”.

Una Rai Cinema che si è configurata in questi anni come “un vero e proprio moltiplicatore economico”. “Da ogni euro investito – ha ricordato Del Brocco – ne scaturiscono quattro”. Il nostro obiettivo? “Aumentare il numero dei film prodotti. Il cinema italiano aveva bisogno di un impulso industriale”. “Vogliamo fare più film, fare più industria, e incontrare diverse tipologie di pubblico attraverso generi e linguaggi diversi”. Questa è “la nostra stella polare”. Inoltre “investire meno su cinema internazionale per la distribuzione, per spostare risorse sul cinema italiano”. Per noi il successo di un film non è valutato solo in termini d’incasso ma dalla capacità che ogni film ha di raggiungere il proprio target di riferimento”. Spostando quindi lo sguardo al palinsesto televisivo della Rai, Del Brocco ha ricordato che Rai Cinema, con il proprio magazzino – fatto di film, serie tv, cartoni e quant’altro – “copre circa il 22 per cento del palinsesto dei canali generalisti e il 35% delle collocazioni in prime time ed oltre trentamila ore dei canali tematici”.