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Giochi e Scommesse, Giochi

Giochi, Baretta: Proposta è un punto di partenza, bisognerà lavorare su altri giochi e pubblicità

Giovedì dovremmo varare il piano con gli Enti locati
fonte: ilVelino/AGV NEWS
di Redazione

“Abbiamo presentato un piano che giovedì prossimo dovremmo varare insieme. Noi abbiamo scelto di ridurre l’offerta, si tratta di iniziare questo percorso insieme con gli enti locali. E’ solo un punto di partenza si dovrà discutere anche degli altri giochi”. Lo ha detto il sottosegretario all’Economia Pier Paolo Baretta intervenendo alla trasmissione “Tra poco in edicola” su RadioRai 1, a proposito della proposta del Governo per la riduzione dell’offerta di gioco in Conferenza Unificata. “Abbiamo introdotto – ha spiegato – il criterio delle distanze di 150 metri dai luoghi sensibili (Sert, chiese e scuole) e abbiamo accolto un’ulteriore richiesta egli enti locali cioè l’interruzione di almeno sei ore del gioco negli orari sensibili”.

Baretta ha ribadito che nel momento in cui il Governo ha deciso di ridurre del 30% le macchinette, quindi la diffusione sul territorio si riduce da 400mila a 260mila, di dimezzare i punti sul territorio, di introdurre le distanze e di prevedere delle interruzioni per il gioco “è stata messa in conto anche una perdita di entrate”. Sugli spot in tv il sottosegretario ha sottolineato che mentre “per il divieto di pubblicità dei tabacchi esiste una legislazione europea, nei giochi non è così. Sto sollecitando lo Stato ad aprire una trattativa con l’Europa”. “La pubblicità è stata ridotta dalle 7:00 alle 22:00 ma non basta – ha commentato Baretta -. E’ un passo in avanti ma limitato ai canali generalisti. I canali sportivi, ad esempio, possono continuare a farlo. Vogliamo andare avanti, bisogna invertire la tendenza, cominciare a prendere decisioni in questa direzione. Le resistenze sono molte”. Il sottosegretario ha ribadito di essere favorevole alla proibizione totale della pubblicità e che sta “lavorando in questo senso”.