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Agroalimentare

L’agricoltura in Parlamento, atti di indirizzo e controllo di Camera e Senato

Le interrogazioni, risoluzioni, interpellanze e odg a tutela del made in Italy agroalimentare
fonte: AGV NEWS/AGRICOLAE
di Agricolae

AGRICOLAE riporta nel link qui di seguito le interrogazioni, le interpellanze, gli ordini del giorno e le risoluzione che vengono quotidianamente presentati alla Camera e al Senato a tutela del made in Italy agroalimentare. Pesca, agricoltura e industria alimentare in primo piano per i deputati e i senatori che lavorano gomito a gomito o uno contro l’altro, per cambiare la vita di chi lavora di terra e di mare. Qui a seguire il testo integrale

INTERROGAZIONE GEBHARD, MISTO CAMERA, SU TRASMISSIONE TELEMATICA DICHIARAZIONI

Atto Camera

 

Interrogazione a risposta immediata in commissione 5-11106

presentato da

GEBHARD Renate

testo di

Martedì 11 aprile 2017, seduta n. 778

GEBHARD. — Al Ministro dell’economia e delle finanze. — Per sapere – premesso che:
l’articolo 3 del decreto del Presidente della Repubblica n. 322 del 1998 prevede l’utilizzo del collegamento telematico con l’Agenzia delle entrate per una serie di soggetti autorizzati che, nello specifico, sono:
    a) gli iscritti negli albi dei dottori commercialisti, dei ragionieri e dei periti commerciali e dei consulenti del lavoro;
    b) i soggetti iscritti alla data del 30 settembre 1993 nei ruoli di periti ed esperti tenuti dalle camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura per la sub-categoria tributi, in possesso di diploma di laurea in giurisprudenza o in economia e commercio o equipollenti o diploma di ragioneria;
    c) le associazioni sindacali di categoria tra imprenditori indicate nell’articolo 32, comma 1, lettere a)b) e c), del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, nonché quelle che associano soggetti appartenenti a minoranze etnico-linguistiche;
    d) i centri di assistenza fiscale per le imprese e per i lavoratori dipendenti e pensionati;
    e) gli altri incaricati individuati con decreto del Ministro dell’economia e delle finanze;
tutti questi soggetti sono abilitati anche all’invio telematico delle dichiarazioni di successione;
ultimamente, l’Agenzia delle entrate, con il provvedimento del 1o marzo 2017, emanato ai sensi dell’articolo 3, comma 3, lettera e), del decreto del Presidente della Repubblica n. 322 del 1998, ha esteso ulteriormente la platea dei soggetti incaricati alla trasmissione telematica, seppure limitatamente alla trasmissione delle dichiarazioni di successione telematica e alla domanda di volture catastali, abilitando anche gli iscritti all’albo professionale dei geometri e dei geometri laureati e gli iscritti all’albo professionale dei periti industriali e dei periti industriali laureati, in possesso di specializzazione in edilizia, anche riuniti in forma associativa, con la motivazione che «i soggetti in esame, oltre a possedere i necessari requisiti tecnici ed organizzativi, svolgono un ruolo significativo nei rapporti tra cittadini e pubblica amministrazione» –:
se il Ministro interrogato ritenga opportuno considerare l’opportunità di includere, tra i soggetti incaricati della trasmissione in via telematica delle dichiarazioni di cui al decreto del Presidente della Repubblica n. 322 del 1998, anche gli iscritti all’albo professionale degli avvocati che, oltre a possedere i necessari requisiti tecnici e organizzativi, svolgono indubbiamente un ruolo significativo nei rapporti tra cittadini e pubblica amministrazione e di fatto, ad oggi, restano gli unici esclusi tra le categorie dei professionisti.
(5-11106)

INTERROGAZIONE REALACCI, PD CAMERA, SU GRAVE SICCITÀ DEI PRIMI MESI DELL’ANNO

Atto Camera

 

Interrogazione a risposta scritta 4-16254

presentato da

REALACCI Ermete

testo di

Martedì 11 aprile 2017, seduta n. 778

REALACCI. — Al Presidente del Consiglio dei ministri, al Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, al Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali. — Per sapere – premesso che:
sempre più spesso si verificano in varie zone d’Italia situazioni anomale connesse all’alternarsi di eventi meteorologici estremi di grande intensità e violenza con periodi di forte siccità. Tali eventi sono legati ai mutamenti climatici in corso e sollecitano politiche più efficaci e credibili sia sul fronte della mitigazione dei processi in atto che sul fronte dell’adattamento agli stessi;
come si evince dall’allarme lanciato da Coldiretti e da alcuni articoli apparsi sui quotidiani nazionali, come quello su La Stampa del 9 aprile 2017, in Italia, specie nel Settentrione, è attualmente segnalata una gravissima siccità, con temperature massime superiori di 2,5 gradi la media e il calo del 53 per cento stagionali delle precipitazioni che, a marzo, hanno fatto scendere insolitamente il fiume Po in magra allo stesso livello di inizio estate del 2016. In Veneto non piove dal 5 gennaio 2017;
il più grande fiume italiano al Ponte della Becca, dove le anomalie sono particolarmente evidenti, registra un livello idrometrico di appena -1,91 metri, quasi un metro in meno rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Le precipitazioni in Italia sono risultate sotto la media lungo tutto l’inverno con un picco negativo a dicembre in cui è caduta addirittura il 67 per cento di acqua in meno sulla Penisola;
anche il fiume Adige è in secca: dovrebbe avere una portata media di almeno 80 metri cubi d’acqua al secondo, ma questa è scesa fino a 37 e il mare Adriatico alla foce risale con suo il cuneo salino in senso inverso per cinque chilometri, spinge con l’alta marea, entra nella terra portando anche le seppie in mezzo alle campagne. E con l’acqua del mare, questa natura al contrario semina il sale che brucia le coltivazioni;
gli effetti dei cambiamenti climatici producono pesanti conseguenze sull’agricoltura italiana perché si moltiplicano sfasamenti stagionali ed eventi estremi con precipitazioni brevi, ma intense e con repentino passaggio dal maltempo al sereno. I cambiamenti climatici impongono una nuova sfida per le imprese agricole e per l’insieme delle attività umane che devono interpretare le novità segnalate dalla meteorologia e gli effetti sui cicli delle colture, sulla gestione delle acque e sulla sicurezza dei territorio. È questo quanto anche emerge da una analisi dei dati Ucea Unità di ricerca per la climatologia e la meteorologia applicate all’agricoltura;
quali iniziative urgenti, per quanto di competenza, intenda mettere in campo il Governo per far fronte, assieme alle regioni più coinvolte, alla grave siccità dei primi mesi del corrente anno al fine di garantire equilibrio di prelievo e consumo d’acqua dolce, anche in riferimento al livello idrico dei bacini idrografici dei laghi alpini e subalpini, tutelando così anche il loro valore ambientale e turistico relativamente alle utenze domestiche, agricole e industriali, se non si intendano altresì mettere in campo iniziative per la tutela della produzione agroalimentare nazionale. (4-16254)