Did you know we have an international section? Click here to read our news in your english!
X

Accedi

Esteri, Siria

Siria, Mogherini: Ue si oppone a soluzione militare del conflitto

“Solo una soluzione politica credibile garantirà la pace e la stabilità nel Paese”
fonte: ilVelino/AGV NEWS/Sputnik
di Velino International

L’Unione europea si oppone a una soluzione militare al conflitto in Siria: lo ha detto il capo della politica estera dell’Unione europea Federica Mogherini. “L’Ue è fermamente convinta che non ci può essere alcuna soluzione militare al conflitto e si impegna per l’unità, la sovranità, l’integrità territoriale e l’indipendenza dello Stato siriano” ha sottolineato Mogherini aggiungendo che gli Stati Uniti avevano informato Bruxelles dell’attacco contro il campo d’aviazione vicino a Homs “con l’intenzione comprensibile di prevenire e scoraggiare la diffusione e l’uso di armi chimiche mortali”. La Casa Bianca Washington ha informato l’Ue che gli attacchi con missili cruise sono stati “limitati”. “Solo una soluzione politica credibile – ha concluso Mogherini – garantirà la pace e la stabilità in Siria”.

The European Union opposes a military solution to the conflict in Syria, EU foreign policy chief Federica Mogherini said in a statement Friday following deadly US missile strikes on an airfield in the Arab republic. “The EU firmly believes that there can be no military solution to the conflict and is committed to the unity, sovereignty, territorial integrity and independence of the Syrian State,” Mogherini said in the statement issued by the European Council. She said the United States had informed Brussels launched a strike on the Sha’irat airfield near Homs “with the understandable intention to prevent and deter the spread and use of deadly chemical weapons.” Washington informed the EU that the cruise missile strikes were “limited,” she added. “Only a credible political solution … will ensure peace and stability in Syria,” Mogherini stressed, reiterating support for UN-mediated intra-Syrian talks in Geneva, “This is even more urgent now,” the EU foreign policy chief said.