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M5S, Cassimatis: Dubito che esistano documenti contro di me

M5S, Cassimatis: Dubito che esistano documenti contro di me
fonte: ilVelino/AGV NEWS
di com/gat

Marika Cassimatis, vincitrice delle ‘comunarie’ del M5S a Genova, poi esclusa per decisione di Beppe Grillo, è stata ospite di Un Giorno da Pecora, il programma di Rai Radio1 condotto da Giorgio Lauro e Geppi Cucciari, dove ha cercato di fare chiarezza sulla sua singolare situazione. “Io non so esattamente di cosa parli Grillo, non mi risulta che da parte mia ci sia stato nessun atteggiamento del tipo di quelli indicati da Beppe”, ha spiegato la Cassimatis, riferendosi alle parole del leader Cinquestelle secondo cui la candidata, con certi comportamenti, avrebbe danneggiato il Movimento. Lei pensa di aver danneggiato il M5S? “Assolutamente no. Ho fatto l’attivista in modo indefesso, dal 2012”.

Quale spiegazione si è data per giustificare le parole di Grillo? “Tutto si giustifica con dei documenti che sono arrivati e che chiedo da 12 giorni mi vengano fatti vedere. Al momento, però, non ho visto niente, e sull’argomento c’è un silenzio totale”. Si parlerebbe di un ‘mi piace’ su un post pubblicato da Federico Pizzarotti. “Può anche essere che abbia messo un like. L’ho messo quando la sindaca Raggi mandò qualcuno della sua giunta a studiare la gestione dei rifiuti zero da Pizzarotti, lì lo misi. E poi nel 2014 partecipai ad un convegno di Pizzarotti a Parma, all’epoca lui era l’amministratore di punta del Movimento. Ma Pizzarotti, personalmente, non l’ho mai conosciuto”. Si parla anche di alcuni screenshot in cui verrebbe criticato Grillo..”Assolutamente no – ha detto la Cassimatis a Rai Radio1 -, lo escludo nel modo più totale, sia per me che per gli altri consiglieri della mia lista”.

Questi documenti esistono secondo lei? “Dubito che esistano e che ci siano dei riscontri pesanti. Se veramente c’è solo un like ad un post di Pizzarotti mi sembra poco…” Allora per quale motivo, secondo lei, è stata trattata in questo modo? “Io ragiono sui fatti. Sto aspettando di sapere di cosa veniamo accusati, potrebbero essere anche dei fatti costruiti, dei fraintendimenti. Grillo ha detto ‘fidatevi di me’? Politicamente non esiste che si possa accusare una persona senza dire di cosa si tratta. In uno stato di diritto, non esiste”. Lei ci è rimasta male anche a livello umano? “Si, perché non c’è stato nessun contatto”. Al momento, lei si candiderà comunque a Genova, anche non con i Cinquestelle? “Al momento – ha concluso a Un Giorno da Pecora – non è assolutamente un’opzione che prevedo”.