Did you know we have an international section? Click here to read our news in your english!
X

Accedi

Esteri, Brexit

Brexit, Tajani: Lavoreremo duramente per arrivare a un divorzio equo e ordinato tra Ue e Gb

“Deve essere chiaro però, che non essere all’interno dell’UE non è come esserne membri. Tuttavia, dopo il divorzio, dovremo lavorare verso un buon partenariato con il Regno Unito e con i nostri amici di Londra”
fonte: ilVelino/AGV NEWS
di Redazione

Il presidente del Parlamento europeo, Antonio Tajani, ha incontrato il sindaco di Londra, Sadiq Khan, per discutere delle conseguenze della Brexit sulla città di Londra. Tajani ha colto l’occasione per esprimere il suo punto di vista sui prossimi negoziati per la Brexit. “Domani, la Premier Theresa May dovrebbe chiedere l’attivazione dell’articolo 50. Riunirò la Conferenza dei Presidenti dei gruppi politici per discutere la posizione del Parlamento sui negoziati per la Brexit. Il Parlamento europeo giocherà un ruolo chiave nel decidere l’esito dei negoziati. Da Presidente del Parlamento europeo, assicurerò che tutte le posizioni siano equamente rappresentate in questo dibattito. Lavoreremo duramente per arrivare a un divorzio equo e ordinato tra Ue e Gran Bretagna. Il Parlamento assicurerà che l’interesse dei nostri cittadini sia tutelato. Deve essere chiaro però, che non essere all’interno dell’UE non è come esserne membri. Tuttavia, dopo il divorzio, dovremo lavorare verso un buon partenariato con il Regno Unito e con i nostri amici di Londra. La Gran Bretagna lascia l’Unione Europea, non l’Europa.”

Tajani ha voluto sottolineare l’importanza di una stretta cooperazione, nonostante la Brexit, inviando un messaggio forte alla città di Londra “A nome del Parlamento europeo, vorrei esprimere la mia solidarietà e la mia vicinanza a tutte le persone colpite dal terribile fatto accaduto la scorsa settimana. Questo tragico attacco ci ha ricordato che dobbiamo lavorare più che mai per lottare contro il terrorismo e prevenire la radicalizzazione. La cooperazione tra la polizia, i servizi d’intelligence e la giustizia, deve essere aumentata per assicurare la sicurezza dei nostri cittadini.”