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Esteri

Manifestazioni anti-Erdogan, Ankara protesta con autorità svizzere

Il ministro degli esteri Cavusoglu: “a Berna episodio inaccettabile”
fonte: ilVelino/AGV NEWS/Sputnik
di red/ilp

Il ministro degli Esteri turco, Mevlut Cavusoglu torna ad alzare il tiro contro l’Europa. Questa volta per la manifestazione tenuta dal Pkk a Berna contro il presidente Erdogan. Manifestazione nel corso della quale si sarebbe inneggiato alla morte del presidente turco che si è tenuta in Svizzera sabato scorso di fronte al Parlamento federale. “Una cosa inaccettabile. Ho telefonato al ministro degli Esteri svizzero, Didier Burkhalter che mi ha detto che non era a conoscenza dell’accaduto. Allora gli ho anche inviato delle foto. Non è fascismo questo? Secondo l’Europa no. Purtroppo invece si va verso quell’abisso e quando si osa parlarne in questi termini, si urtano” ha detto il ministro turco nel corso di un’intervista. Nel corso della quale ha aggiunto che Ankara valuterà le risultanze sull’accaduto. Le tensioni tra Ankara e il partito curdo indipendentista Pkk si sono acuite nel 2015, dopo un cessate il fuoco di tre anni, dopo una serie di attacchi terroristici. Cosa che ha spinto la Turchia ad avviare un’operazione militare nella regione del sud-est del Paese. Le relazioni tra Ankara e l’Ue invece si sono deteriorate quando sia Berlino che Amsterdam hanno impedito ai ministri turchi di partecipare ai comizi organizzati per i turchi residenti in quei paesi in vista del referendum costituzionale che si terrà ad aprile e che determinerà un assetto in senso presidenziale. Come reazione ai divieti, Erdogan ha paragonato il comportamento delle autorità tedesche ed olandesi a quello dei nazisti.

Turkish Foreign Minister Mevlut Cavusoglu criticized Europe on Monday after the Kurdistan Workers’ Party (PKK), outlawed in Turkey, held a protest against his country’s President Recep Tayyip Erdogan in Switzerland’s Bern. The PKK’s anti-Erdogan demonstration, during which some participants called for the Turkish president’s death, was held on Saturday in front of the federal parliament building in Switzerland’s capital. The rally prompted the Turkish Foreign Ministry to summon Swiss ambassador in Ankara. “The incident in Switzerland is unacceptable. I have phoned Swiss Foreign Minister Didier Burkhalter. He said he was unaware of the incident. We have sent him photos. What is it if it’s not fascism? … Unfortunately, this is not what Europe concluded. It slides into the abyss and when we speak about it, it hurts them,” Cavusoglu said, as quoted by the TRT broadcaster. Cavusoglu added that Ankara would closely monitor the Swiss investigation into the PKK rally. Tensions between Ankara and the Kurdish pro-independence PKK escalated in 2015, after a three-year ceasefire between the two sides collapsed over a series of terror attacks allegedly committed by PKK members, prompting Ankara to launch a military operation in the Kurdish-dominated southeastern regions. EU-Turkish relations worsened after Berlin and Amsterdam barred Turkish ministers from addressing Turkish nationals living in Germany and the Netherlands ahead of Turkey’s April referendum on constitutional amendments on expanding presidential powers. In response to the bans, Erdogan compared German and Dutch authorities’ behavior to Nazism.