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Cronaca

Rumeno con mandato di cattura internazionale finisce la sua latitanza ad Ancona

Arrestato dalle volanti
fonte: ilVelino/AGV NEWS
di com/onp

La città di Ancona in questi giorni è interessata da uno straordinario spiegamento di polizia: implementate dal Questore Oreste Capocasa pattuglie auto e motomontate. Squadra Volante, Unità Operative Antiterrorismo, Squadra Cinofili, Squadra Nautica, Polfer, Polstrada, Polizia Postale, Reparto Prevenzione Crimine Umbria Marche e pattuglie in borghese battono 24 ore su 24 tutto il capoluogo: il centro storico con il suo dedalo di vie e piazze, la periferie, il porto, le stazioni, le aree pubbliche, gli scali ferroviari, le zone industriali e commerciali, i parchi pubblici, gli esercizi commerciali, le arterie principali che adducono in città nonché i litorali, la costa, entrando anche in posti impervi e nascosti. Sono scesi in campo oltre 100 poliziotti.

Nel corso dei servizi predisposti particolare attenzione è stata riservata alle zone ove è più alta la frequentazione da parte di cittadini extracomunitari e giovani, soprattutto nelle ore serali e notturne: gli agenti hanno effettuato controlli a oltre 15 esercizi commerciali e agli avventori dei bar, pub, sale gioco, phone center e distributori automatici di bibite e alimenti. Il complesso apparato di controllo del territorio ha portato all’identificazione nelle ultime 48 ore di 1076 persone controllate, 659 cittadini extracomunitari identificati, 532 i veicoli ispezionati, 18 locali pubblici controllati, 31 posti di controlli effettuati, 64 pregiudicati controllati e monitorate le persone che si accompagnavano con gli stessi. Alle prime luci dell’alba gli agenti delle Volanti diretti dal V.Q.A. D.ssa Cinzia NICOLINI, notavano un uomo che stazionava davanti ad un albergo sito in questa piazza Rosselli. Alla vista della “Pantera”, l’uomo tentava di entrare velocemente nell’hall, quasi di soppiatto, indietreggiando nella porta senza perdere di vista la Polizia che stava transitando, guardandosi bene di dare le spalle alla via. Atteggiamento oltremodo strano e sospetto che non passava inosservato agli occhi esperti dei poliziotti che immediatamente lo intercettavano e lo bloccavano nella portineria. Alla richiesta dei documenti, l’uomo, un cittadino originario della Romania si affrettava a dire agli agenti di essere un turista e di risiedere in Francia, pronto a ripartire in mattinata. Di fronte alla reiterata richiesta del passaporto, l’uomo non poteva far altro che mostrare i documenti di identità, declinando il proprio nome e cognome: S.V., classe 1972, residente in Romania ma domiciliato in Francia. Da un riscontro alla banca dati emergeva a suo carico un mandato di cattura internazionale con l’esplicita richiesta alle Forze di Polizia che lo avessero intercettato di arrestarlo immediatamente ai fini dell’estradizione. Accompagnato presso gli Uffici della Questura gli agenti della Squadra Volante contattavano la Divisione S.I.R.E.N.E del Ministero dell’Interno, il Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia ed emergevano a suo carico condanne per reati contro il patrimonio commessi dal 2006 in poi in Svizzera, in particolare furti e rapine Dopo le formalità di rito veniva tratto in arresto e associato presso la casa circondariale di Montacuto. Sono iniziate tutte le indagini per scoprire cosa ci facesse in Italia, ad Ancona nello specifico e come abbia fatto a oltrepassare frontiere eludendo controlli ed identificazioni.