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Giochi e Scommesse, Giochi

Giochi, Tar Lazio: su rilascio nulla osta legittima procedura Agenzia Monopoli

Bocciato ricorso del Codacons: la circolare rispetta quanto previsto dalla legge di stabilità 2016 su riduzione slot
fonte: ilVelino/AGV NEWS
di Redazione

La seconda sezione del Tar del Lazio ha respinto il ricorso presentato dal Codacons contro la circolare dell’Agenzia Dogane e Monopoli relativa alle nuove regole per il rilascio dei nulla osta delle slot. La procedura aggiornata consente ai concessionari di accedere ai nulla osta non reclamati dagli altri operatori nel corso delle operazioni di dismissione e sostituzione del cambio macchine: nella circolare viene indicato in 418 mila il tetto dei nulla osta per il 2016. Secondo il Codacons, il numero fissato dalla circolare non rispetta quanto previsto dalla legge di stabilità 2016 sulla riduzione del 30% delle macchine. Secondo il Tar, invece, l’Agenzia dei Monopoli ha operato “in conformità all’attuale assetto ordinamentale del settore nonché in aderenza alla ratio che ispira le norme introdotte dalla legge di stabilità 2016”. L’articolo 1, comma 922 della legge di stabilità “si è limitato a stabilire – scrivono i giudici del Tar – un tetto al rilascio dei nulla osta di esercizio, precludendo,  per l’anno 2016, il rilascio di ulteriori autorizzazioni se non in sostituzione di titoli relativi ad apparecchi attivi alla data del 31 dicembre 2015”.

La riduzione del numero dei titoli rilasciabili, in rapporto agli apparecchi attivi alla data del 31.7.2015, “è invece disciplinata dal successivo comma 943 della medesima disposizione e la sua attuazione è stata affidata ad un decreto ministeriale, allo stato non ancora emanato”. “L’interpretazione sistematica del compendio normativo – concludono i giudici del Tar -, porta quindi ad escludere che la riduzione del numero complessivo dei titoli autorizzativi rilasciabili debba avere luogo già a far data dall’1.1.2016, o che, comunque, il contingente previsto per l’anno 2016 debba essere fissato in rapporto non già agli apparecchi attivi alla data del 31.12.2015 ma a quella del 31.7.2015”. Per i giudici amministrativi quindi “le circolari impugnate appaiono in definitiva legittime nella misura in cui hanno individuato il “tetto” ‘oltre il quale è precluso il rilascio di ulteriori titoli autorizzatori’ per l’anno 2016, quale misura propedeutica alla programmata riduzione, prevista a decorrere dal primo gennaio 2017”.