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Giochi e Scommesse, Gioco d'azzardo

Gioco d’azzardo, Grassi: “Nardella bocciato dal Tar per 12 volte”

Il consigliere di Firenze riparte a sinistra: L'ordinanza del Comune faceva acqua da tutte le parti. Lotta contro ludopatia deve continuare
fonte: ilVelino/AGV NEWS
di Redazione

“Il Tar boccia per 12 volte l’ordinanza del Comune sulle sale slot. Le multe sono tutte nulle e si è perso solo tempo per la incapacità del Comune di fare atti che possano resistere al giudizio legale”. Così Tommaso Grassi, capogruppo di Firenze Riparte a sinistra, commenta la sentenza arrivata nelle ultime ore. E aggiunge: “Il sindaco Nardella rifletta su quanto viene detto dal Tribunale, che non nega in assoluto la possibilità del Comune di intervenire in merito agli orari di apertura delle sale gioco e neppure sulla possibilità, come sostenuto dalle numerose ricorrenti, che si potesse intervenire solo su alcune delle macchinette da gioco, ma boccia proprio l’istruttoria e le basi poste dall’amministrazione alla base della decisione”. “Ci colpisce che sia censurata la scelta di riferirsi a studi fatti in America – continua Grassi – che hanno ben poco a che fare con Firenze. E che siano stati citati dati che vengono definiti generici, indimostrati e non assistiti da studi scientifici o statistici. Le motivazioni sono ‘evidente contraddittorietà’ ed ‘insufficienze’, viziate da evidente illogicità. Un bel mix che stroncano l’ordinanza del Comune”.

“No possiamo non rilevare che l’errore è stato sia politico e sia tecnico. Non vorremmo, che trovandosi di fronte ad un atto complesso – spiega Grassi -e che introduce norme e regole stringenti sugli orari e sulle modalità di apertura delle sale slot, gli uffici non siano in grado di pronunciarsi”. Il consigliere dell’opposizione di sinistra in Palazzo Vecchio rilancia: “Non si perda altro tempo e si scriva una nuova ordinanza, questa volta senza commettere errori. Ed evitiamo di spendere soldi per il ricorso al Consiglio di Stato. La lotta contro la ludopatia deve continuare. Sono già 6 mesi che abbiamo depositato una proposta che ancora giace lì senza essere stata presa in considerazione”. “Facciamo presente all’assessora Del Re, che oggi si affretta a rilanciare l’idea di un nuovo regolamento comunale sulle sale slot, che quindi un testo da cui partire c’è già. Partiamo subito, tutti insieme, per trovare una soluzione e dotare Firenze si uno strumento valido per il contrasto alla ludopatia”.