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Economia

Ue: Ferrarini (Confindustria) semaforo rosso a qualità Made in Italy

Governo dia immediato seguito a dichiarazioni ministro Martina
fonte: ilVelino/AGV NEWS
di com/glv

“È paradossale che 6 multinazionali alimentari che non rappresentano l’industria europea, né tantomeno quella italiana, tentino di imporre in Europa un sistema talmente grossolano da penalizzare produzioni leader nella qualità a livello mondiale, come quelle italiane”, questo il commento di Lisa Ferrarini, vicepresidente di Confindustria per l’Europa, alla richiesta di un possibile sistema di etichettatura a semaforo da parte di alcune multinazionali alimentari. “Le produzioni italiane – spiega la Ferrarini – si basano su standard qualitativi inarrivabili per la stragrande maggioranza dei produttori mondiali e sarebbero ingiustificatamente penalizzate. Le aziende alimentari italiane promuovono da sempre un approccio integrato ai problemi dell’obesità e della salute, valorizzando al contempo le nostre specificità alimentari e tradizioni. Possiamo perciò solo ribadire la nostra netta contrarietà a qualsiasi forma di discriminazione legata a un singolo nutriente di un alimento – prosegue la vicepresidente – questi sistemi hanno come unico obiettivo la massificazione e l’appiattimento dei consumi alimentari a scapito dei prodotti della dieta mediterranea. Non posso pensare che venga dato zero in condotta ai nostri salumi, all’olio extra vergine d’oliva, ai formaggi di altissima qualità e dieci e lode a prodotti ripieni di edulcoranti di sintesi al posto dello zucchero o che contengono un grammo in meno di sale”.

“Confindustria – conclude la Ferrarini – si opporrà fermamente all’introduzione di questo sistema e chiede al Governo di dare immediato seguito alle dichiarazioni di ieri del ministro Martina per fermare un sistema smaccatamente ingannevole e offensivo, che considera il consumatore un soggetto che risponde acriticamente a segnali cromatici in etichetta senza interrogarsi sulla correttezza del proprio stile di vita e sulla qualità intrinseca di ciò di cui si alimenta”.