Did you know we have an international section? Click here to read our news in your english!
X

Accedi

Agroalimentare

Previsioni semina, Confai Mantova: stabile mais, incognita riso

Previsioni semina, Confai Mantova: stabile mais, incognita riso
fonte: AGV NEWS/AGRICOLAE
di Agricolae

“Il futuro del mais in Pianura Padana sarà sempre più legato a due fattori: accanto all’autoconsumo zootecnico, infatti, si sta affiancando la destinazione alimentare umana, quest’ultima sostenuta da listini più generosi e dall’assenza delle aflatossine”.

A dirlo è il presidente di Confai Mantova, Marco Speziali, che prevede per le semina primaverili una sostanziale stabilità delle colture di mais nel Mantovano e nelle province limitrofe, ma con un incremento appunto del prodotto per uso umano.

“Quest’anno dovrebbe registrare un incremento la barbabietola, come conseguenza della riapertura dello stabilimento Eridania-Sadam di San Quirico – annuncia Speziali – con una crescita del 15-20 per cento rispetto allo scorso anno, peraltro molto calmo per la barbabietola”.



Anche il pomodoro da industria, nonostante le solite incertezze legate ai contratti di conferimento, non perderà superfici. “Mantova si conferma la prima provincia lombarda per produzione di pomodoro”, conferma il presidente di Confai.

L’interesse per il biologico è elevato e le richieste alle imprese agromeccaniche sono molte. “È una delle grandi novità – dice Speziali – anche se il periodo di conversione al biologico è di tre anni per la destinazione alimentare e di due anni se la materia prima trova utilizzo zootecnico”.

In questo caso è un vero e proprio boom. “Dai riscontri che i contoterzisti hanno da alcuni mesi – precisa Speziali – le superfici con coltivazioni biologiche cresceranno del 40% entro il 2020, pur partendo da una base limitata”.



Il 2017 della soia sarà marcato da una imprevedibile incertezza. “Le indicazioni sono contrastanti e per ora gli operatori ipotizzano una crescita moderata, spinta da prezzi oggi sostenuti – afferma Speziali -. I nostri clienti non possono però non tenere in debita considerazione gli incrementi produttivi previsti negli Stati Uniti e in Argentina, aspetti che potrebbero portare a un ribasso dei listini, anche repentino, a partire da settembre, qualora si mantenessero elevate le scorte”.



Molto difficile prevedere le intenzioni di semina sul riso, coltura che viene seminata tra la fine di aprile e i primi giorni di maggio. In questo caso, le incognite sono tre. “Siamo alle prese con una significativa instabilità dei mercati, una forte concorrenza dall’estero, sostenuta anche da consumi che cambiano, e dai problemi relativi alla siccità – sintetizza il numero uno di Confai Mantova -. Qualora le precipitazioni si mantenessero scarse come nei mesi precedenti, appare inevitabile una riduzione delle superfici”.



In chiave di utilizzo bioenergetico le superfici agricole mantovane potrebbero vedere la comparsa del sorgo ligneo, relativamente al quale nell’area mantovana al confine con il Cremonese è in corso un progetto per la pellettizzazione del prodotto a scopo energetico.

I rincari del greggio, invece, sono ancora troppo deboli per dare una spinta rilevante alle colture vocate, come colza e girasole.