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Campania, Politica

M5S, Capuozzo: “La Raggi ha sostegno di Di Maio. Io abbandonata perchè non avevo legami con il ‘direttorio'”

Il sindaco di Quarto: "Mi sento vicina all'esperienza politica di de Magistris"
fonte: ilVelino/AGV NEWS
di Redazione Campania

“I cittadini di Quarto sono ancora in attesa delle scuse di Di Maio”. Così a il Velino, il sindaco del comune nel napoletano, Rosa Capuozzo che ha lanciato un messaggio chiaro al vicepresidente della Camera, dopo che lo stesso pentastellato si e’ scusato lunedì 27 con il democrat Stefano Graziano. La Capuozzo, guida oggi il comune di Quarto da indipendente dopo la sua espulsione dal Movimento 5 Stelle. “Se ritengo che io e Pizzarotti siamo vittime di un’ingiusta scomunica? Credo piuttosto che il direttorio abbia fatto una scelta senza riflettere. Vede all’interno del Movimento non ci sono regole precise e spesso non sanno come agire. Le decisioni non si possono prendere nel turbinio delle emozioni, bisogna fermarsi e pensare soprattutto al bene dei cittadini. All’epoca dei fatti mi sottoposi al giudizio dei miei consiglieri che mi sostennero e mi spinsero ad andare avanti. Dopo la mia espulsione quegli stessi 6 consiglieri si dimisero e oggi sono impegnati a fare gazebo per strada contro di me, mi attaccano ma non nel merito. Oggi, sia chiaro, non sono indagata neanche per omessa denuncia”. A gennaio 2016 la Capuozzo finì al centro di un caso politico perchè da ‘alcune intercettazioni– che risalivano a novembre e a dicembre 2015 – risultava che la sindaca fosse consapevole di essere sotto ricatto e di non aver presentato alcuna denuncia’. “Svolgo il mio lavoro con tante difficoltà – ha raccontato – perché mi manca la maggioranza in consiglio. Mi hanno abbandonata solo perché non avevo alcun legame con i membri del direttorio e la mia candidatura fu una scelta dell’ultimo momento. La Raggi può godere del supporto dei pentastellati perché sostenuta dallo stesso Di Maio. Il M5S avrebbe potuto sottopormi al giudizio della ‘democrazia partecipata’ che tanto vanno diffondendo e affidare alla rete la decisione se farmi restare oppure no, ma si rifiutarono di discutere con me, abbandonando una cittadina con oltre 40mila abitanti”. “Sul lavoro della sindaca di Roma sinceramente non vorrei pronunciarmi – ha chiarito Capuozzo – lasciamo che gli inquirenti facciano il proprio lavoro. Non tocca a me dare valenza politica a fatti che non hanno ancora valenza penale”. Capuozzo resta al momento, un sindaco senza l’appoggio dei ‘suoi’ in un’Assise comunale rappresentata da tante liste civiche: “Portiamo avanti il programma che abbiamo presentato in campagna elettorale, programma che affronta tutte le tematiche care al M5S. Con de Magistris abbiamo tanti temi in comune: da quello dell’acqua pubblica alla costruzione di infrastrutture degne di un città d’Europa e per questo sono molto vicina all’esperienza politica DeMa, un partito che nasce e si sviluppa tra la gente”.