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Smog, Lombardia: il prossimo 9 marzo convocato tavolo Aria

Smog, Lombardia: il prossimo 9 marzo convocato tavolo Aria
fonte: AGV NEWS/AGRICOLAE
di Agricolae

“Il prossimo 9 marzo convocheremo il tavolo Aria. Avevamo gia’ fissato la data di convocazione al 1 marzo ma il comune di Brescia ci ha chiesto di rinviarlo e abbiamo dato ascolto al territorio”. Lo afferma, in una nota, l’assessore regionale all’Ambiente, Energia e Sviluppo sostenibile Claudia Terzi, in merito alla richiesta del presidente di Legambiente Lombardia, Barbara Meggetto, di convocare urgentemente il tavolo aria.

TREND IN DIMINUZIONE COSTANTE – “Le azioni strutturali che abbiamo messo in campo – spiega l’assessore Terzi – richiedono tempo per dimostrare la loro efficacia ma siamo convinti che sia la strada giusta anche perche’, negli ultimi anni, il trend di superamento delle emissioni e’ in diminuzione costante”.

AZIONI COMUNI – “La Lombardia, insieme alle altre regioni del bacino padano – ricorda Terzi – ha istituito il tavolo di lavoro per la qualita’ dell’aria con l’obiettivo di coordinare azioni comuni. Il problema della qualita’ dell’aria, infatti, non riguarda solo la Lombardia, ma anche regioni come Piemonte, Veneto ed Emilia Romagna. Territori questi che condividono una condizione orografica e meteorologica particolarmente sfavorevole”.

SERVONO PiU’ FONDI – “E’ evidente che, proprio sul tema della mobilita’ e, in particolare, dall’impatto derivante dalle emissioni dei veicoli diesel – ricorda l’assessore – e’ necessario un impegno finanziario con risorse da parte dello Stato (al quale ho gia’ richiesto 2 miliardi di euro da destinare all’ulteriore sviluppo del Tpl e per la sostituzione dei veicoli inquinanti). La commissione Europea che, fin dal 2010, conosce il tema dell’impatto dei veicoli diesel, non ha ancora messo in campo disposizioni adeguate per contrastare il fenomeno in maniera risolutiva”.

PROPOSTA INNOVATIVA – “Regione Lombardia – conclude Claudia Terzi – ha avuto il grande merito di attuare il Protocollo Aria, proposta innovativa rispetto al passato, e questo al netto degli eventuali adeguamenti e delle correzioni che, a seguito della sua applicazione, dovessero rendersi necessari”