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Cronaca

Lavoro, da Expo a Milano: nuove idee per il governo delle città

Tra innovazione e inclusione sociale
fonte: ilVelino/AGV NEWS
di com/onp

Comprendere le nuove dinamiche del lavoro e le nuove economie urbane. Capire come sta cambiando l’uso della città e dei suoi quartieri sino ai fenomeni emergenti del cohousing e delle social street, ma soprattutto riconoscere l’importanza della ricerca accademica quale strumento per costruire politiche pubbliche capaci di porsi in sintonia con l’evoluzione di Milano e dell’intero sistema Paese. A confrontarsi sul tema saranno l’Assessore alle Politiche per il Lavoro, Attività Produttive del Comune di Milano Cristina Tajani con Massimiliano Tarantino, Segretario Generale della Fondazione Giangiacomo Feltrinelli, seguiti da Fabrizio Barca, già Ministro per la Coesione territoriale, Piero Bassetti, Presidente della Fondazione Giannino Bassetti e Tommaso Nannicini, docente dell’Università Bocconi, oltre al curatore del Laboratorio Emanuele Polizzi, in occasione della presentazione alla stampa e ai lettori del nuovo e-book “Agenda Milano. Ricerche e pratiche per una città inclusiva”, oggi alle ore 18 presso i nuovi spazi delle Fondazione Giangiacomo Feltrinelli in via Pasubio, 5.

“Grazie a iniziative e pubblicazioni come queste, nate dal lavoro condiviso tra il Comune di Milano e la Fondazione Giangiacomo Feltrinelli – commenta l’assessore alle Politiche per il Lavoro, Attività produttive e Commercio Cristina Tajani – vogliamo, partendo dalla realtà più significativa del Paese, individuare un nuovo metodo utile, aperto e replicabile per definire le nuove politiche pubbliche capaci di mettere le amministrazioni in grado di comprendere le evoluzioni che stanno avvenendo, spesso in maniera spontanea, nei loro territori per quanto concerne le nuove economie urbane e i nuovi fenomeni sociali in atto. Uno strumento come il ‘Laboratorio metropolitano per la conoscenza pubblica su innovazione e inclusione’ si è dimostrato in grado di riflettere, ad esempio, sugli interventi in materia di coworking e start up digitali o sociali, sulle iniziative sull’economia della collaborazione o sul crowdfunding civico, che sono riconosciute come un tratto della Milano degli anni recenti”.

”Per noi – commenta Massimiliano Tarantino, Segretario Generale di Fondazione Giangiacomo Feltrinelli – il ‘Laboratorio metropolitano per la conoscenza pubblica su innovazione e inclusione’ è un esempio di cosa possono e devono fare le istituzioni di ricerca: andare oltre ciò che è noto per generare idee, pratiche e soluzioni che ci mettano in contatto con i fenomeni che stiamo vivendo e ci aiutino a costruire un futuro più equo e inclusivo”. La pubblicazione “Agenda Milano. Ricerche e pratiche per una città inclusiva”, curata da Emanuele Polizzi e David Bidussa, è realizzata con il contributo di un team di ricercatori che dal 2015 al 2016 hanno aderito al primo ‘Laboratorio metropolitano per la conoscenza pubblica su innovazione e inclusione’, un progetto voluto dall’Amministrazione comunale in collaborazione con la Fondazione Giangiacomo Feltrinelli e volto a incentivare la nascita di una rete milanese di ricercatori che attraverso incontri, seminari e dibattiti ha favorito il confronto di idee e progetti tra le differenti anime della ricerca milanese e nazionale che a vario titolo si occupa di innovazione e inclusione sociale. Il laboratorio di idee ha costruito, in un anno di lavoro, un rapporto virtuoso tra policy maker e ricercatori utile a orientare l’azione delle amministrazioni locali e aiutarle a comprendere le nuove dinamiche economiche e sociali che si stanno verificando sul territorio.

Il volume si articola in tre sezioni: “Politiche per lo sviluppo economico e l’inserimento lavorativo” che pone l’attenzione sui nuovo processi di innovazione e sulle collaborazioni pubblico-privato-società finalizzate al mantenimento o alla generazione occupazionale esplorando nel contempo le sfide e le criticità della nuova fabbricazione digitale e su come migliorare l’accessibilità ai luoghi di lavoro. “Politiche per l’abitare e la rigenerazione urbana” analizza le periferie urbane individuandole quali laboratori per discutere in maniera critica gli effetti socio-spaziali delle sperimentazioni di rigenerazione urbana dal basso. Per concludere “Pratiche e politiche per l’inclusione sociale” in cui viene approfondito il nascente fenomeno delle social street, la forma di incontro e scambio sociale tra vicini di casa che sta emergendo in Italia e in particolar modo a Milano. Analizzate anche le potenzialità dello sport come strumento innovativo al servizio dell’inclusione sociale.