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Economia

Energia, Terna: presentato piano strategico 2017-2021

Energia, Terna: presentato piano strategico 2017-2021
fonte: ilVelino/AGV NEWS
di com/chi

L’amministratore delegato di Terna, Matteo Del Fante, ha presentato oggi il piano strategico del gruppo per il periodo 2017-2021, approvato dal Consiglio di amministrazione. “Abbiamo raggiunto tutti gli obiettivi previsti per il 2016 e si e’ da poco concluso un anno importante in cui, con l’inaugurazione della Sorgente-Rizziconi, abbiamo eliminato l’ultimo grande collo di bottiglia che separava le zone del mercato elettrico italiano”, ha affermato Del Fante in una nota. “Oggi – ha aggiunto l’Ad -, pero’, il mondo dell’energia e’ in profondo cambiamento e la fase di transizione energetica che stiamo vivendo ci pone di fronte a nuove sfide. Le reti sono al centro di questo cambiamento e il nuovo Piano di Terna poggia su solide basi per realizzare un sistema di trasmissione sempre piu’ efficiente, tecnologicamente avanzato e interconnesso a livello continentale. Per questo motivo nei prossimi anni ci focalizzeremo sull’ulteriore rafforzamento delle linee in Italia e sullo sviluppo delle interconnessioni con l’estero, per continuare a generare benefici per imprese e cittadini, nel rispetto dell’ambiente. Le nostre “attivita’ core” – ha proseguito – sono il pilastro della creazione di valore, che prevede di mantenere una solida struttura finanziaria e di garantire un’attrattiva remunerazione per i nostri azionisti”.

Secondo quanto evidenzia il comunicato di Terna, lo scenario di riferimento del settore elettrico in Italia e in Europa, che vede la crescita continua delle fonti di produzione rinnovabili non programmabili e la contemporanea progressiva dismissione degli impianti di generazione tradizionali, rende necessario un idoneo sviluppo delle reti elettriche. In particolare, anche in linea con le indicazioni dell’Ue, diventano fondamentali i progetti volti alla decarbonizzazione della produzione di energia, alla ricerca di sempre maggiore efficienza dei mercati e alla sicurezza dell’approvvigionamento. In quest’ottica sono necessarie nuove interconnessioni elettriche con i paesi confinanti e all’interno del territorio nazionale, con particolare attenzione alle soluzioni tecnologiche, smart e a basso impatto ambientale. Opportunita’ e sfide di un contesto in cui il gruppo Terna diventa attore del cambiamento, aumentando l’impegno nello sviluppo della rete per favorire l’integrazione delle fonti rinnovabili e migliorare la sicurezza del sistema, potenziando le interconnessioni e riducendo le congestioni locali. Terna, quindi, si pone al centro della transizione energetica in Italia e in Europa e conferma il suo impegno per una maggiore integrazione del sistema elettrico, grazie anche all’utilizzo di tecnologie all’avanguardia, con una sempre maggiore attenzione agli aspetti ambientali e di sostenibilita’.

Di conseguenza, nei prossimi cinque anni il gruppo Terna prevede investimenti per lo sviluppo della rete elettrica che raggiungeranno circa 4 miliardi di euro, superiori di circa il 30 per cento rispetto a quanto previsto dal precedente Piano strategico. Tra le principali infrastrutture elettriche in corso di realizzazione figurano le interconnessioni con Montenegro e Francia, la cui entrata in esercizio e’ prevista per entrambe nel 2019. Nell’arco di Piano saranno avviati il nuovo progetto Sacoi3 (collegamento Sardegna, Corsica e Italia) e l’interconnessione elettrica Italia-Austria. Oltre a questi, sono previsti diversi interventi finalizzati ad accrescere la capacita’ di scambio fra le diverse zone del mercato elettrico italiano. Tra i principali progetti si segnalano quelli per le linee Colunga-Calenzano, Foggia-Gissi, Paterno’-Pantano-Priolo e Chiaramonte Gulfi-Ciminna. Nel corso del 2016 e’ entrata in servizio la linea “Sorgente-Rizziconi”, che unisce la Sicilia al resto della penisola e quindi all’Europa attraverso il sistema elettrico italiano ad alta tensione. Con la “Sorgente-Rizziconi” Terna ha eliminato un importante “collo di bottiglia” esistente a livello zonale, annullato il differenziale di prezzo presente tra la Sicilia e il resto del Paese e consentito un risparmio che si stima in circa 600 milioni di euro, oltre a 700 mila tonnellate di Co2 di minori emissioni in atmosfera ogni anno. Il valore degli asset regolati (Rab) arrivera’ a 15,6 miliardi di euro nel 2021, con un tasso di crescita media annua nell’arco di Piano (Cagr) di circa il 2 per cento.

Il Piano strategico 2017-2021 prevede il consolidamento nelle attivita’ non regolate di un approccio industriale fondato sulle competenze distintive del gruppo, posizionando Terna sempre piu’ come un Energy Solution Provider. Proseguono, inoltre, le attivita’ per la realizzazione degli interconnector, che verranno finanziati con risorse di terzi. Proprio in questa direzione, dopo l’acquisizione della rete elettrica in alta tensione delle Ferrovie dello Stato, il gruppo ha siglato un accordo con Rete ferroviaria italiana (Rfi) volto alla realizzazione e vendita a Rfi di impianti fotovoltaici per una potenza fino a un massimo di 200 MW, che garantiranno una produzione di energia pulita fino a circa 300 GWh l’anno. Si tratta della prima grande operazione nel settore dell’energia fotovoltaica in Italia ad essere realizzata in un contesto di “grid parity”, in assenza cioe’ di incentivi statali e, quindi, senza oneri aggiuntivi per famiglie e imprese. Forti di una leva basata sulle competenze maturate nel core business, si prevede che queste attivita’ contribuiscano all’Ebitda del gruppo per circa 350 milioni di euro nell’arco di Piano, con una media annua superiore del 40 per cento rispetto al precedente Piano. In linea con la strategia internazionale annunciata lo scorso anno, nel nuovo Piano strategico e’ previsto un impegno di capitale fino a circa 250 milioni di euro per attivita’ regolate all’estero, a supporto della crescita e della creazione di valore nel lungo periodo. Tali iniziative saranno selezionate attraverso processi di valutazione che garantiscano un basso profilo di rischio e una valorizzazione del ruolo industriale di Terna e potranno essere sviluppate anche in partnership. Si ricordano, a livello internazionale, la gara vinta per la costruzione di oltre 200 km di linee elettriche in Uruguay (investimento di circa 70 milioni di euro) e l’accordo per l’acquisizione di concessioni per la costruzione e l’esercizio di due linee elettriche in Brasile, per una lunghezza complessiva superiore ai 500 km (investimento di circa 180 milioni di euro).