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Cronaca

Sicilia, Anas: al via i lavori di riqualificazione del Giardino della Memoria “Quarto Savona Quindici”

Sull’autostrada A29 “Palermo-Mazara del Vallo”. Il Parco, dedicato alle vittime dell’attentato al Giudice Falcone, porta il nome in codice della squadra di scorta
fonte: ilVelino/AGV NEWS
di com/onp

Anas comunica che martedì 14 febbraio, alle ore 11, avranno avvio i lavori di riqualificazione del Giardino della Memoria “Quarto Savona Quindici” e i lavori di sistemazione delle pertinenze dell’autostrada A29 “Palermo – Mazara del Vallo” tra il km 4,400 e il km 5,000. Il Parco, dedicato alle vittime dell’attentato al Giudice Giovanni Falcone, porta il nome in codice della squadra di scorta al fedele servitore dello Stato, e sarà situato in un’area messa a disposizione dal Comune di Isola delle Femmine, nelle adiacenze del tratto autostradale in cui, alle 17:58 del 23 maggio 1992, fu compiuto il brutale attentato. Nel maggio del 2015, su iniziativa promossa dall’Associazione Quarto Savona Quindici, Anas, Prefettura di Palermo, Presidenza della Regione siciliana e Comune di Isola delle Femmine hanno sottoscritto la convenzione attuativa dell’intervento, in forza della quale Anas ha svolto il ruolo di stazione appaltante ed ente cofinanziatore insieme alla Regione Siciliana.

Martedì prossimo, presso la sala consiliare del Comune di Isola delle Femmine, è prevista la consegna dei lavori all’impresa aggiudicataria, la Ma.i.tec. srl di Palermo. Il terreno messo a disposizione dal Comune si sviluppa per circa 6.000 mq ed è caratterizzato dalla presenza di alberi di ulivo e un carrubo secolare: il giardino si articolerà in una serie di spazi funzionali distinti ma concatenati tra loro, riproducenti il tronco autostradale Palermo – Punta Raisi con spazi a verde, tratti pavimentati e aree con fontane. Quindici portali in legno evocheranno il nome Quarto Savona Quindici e condurranno al cuore del nuovo parco dove, tra una fitta vegetazione, si troverà la teca contenente i resti dell’automobile del Giudice. Il giardino rimarrà sempre aperto ed accessibile ai pedoni, con ingressi privi di barriere architettoniche.