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Esteri

Nucleare, Russia: speranza che nuova dottrina Usa sia più chiara

Lo ha detto oggi a Sputnik una fonte interna al ministero degli Esteri russo
fonte: ilVelino/AGV NEWS/Sputnik
di red/dna

Mosca spera che la dottrina nucleare degli Stati Uniti, dopo la sua revisione, sia, a differenza di quella attualmente in vigore, più specifica riguardo alle circostanze che giustificherebbero un attacco nucleare da parte degli Usa. Lo ha detto oggi a Sputnik una fonte interna al ministero degli Esteri russo. Il capo di Stato Maggiore delle forze aeree Usa David Goldfein ha detto questa mattina che Washington potrebbe rivedere la propria dottrina nucleare entro la primavera del 2017. Si tratta di un passo che la fonte ha definito “di routine”, esprimendo la “speranza che la nuova versione, in contrasto con quella attuale, non stipulerà di un uso non limitato di armamenti nucleari da parte di Washington”. Secondo la fonte, infatti, l’attuale dottrina nucleare prevede “teoricamente l’impiego di armi nucleari in tutti i casi in cui gli interessi vitali degli Stati Uniti siano stati minacciati”, un’espressione – ha sottolineato la fonte – decisamente poco chiara.

Moscow is hoping that the revised US nuclear doctrine, unlike the existing one, will be more specific on the circumstances calling for a US nuclear strike, a source in the Russian Foreign Ministry told Sputnik on Tuesday. US Air Force Chief of Staff Gen. David Goldfein said earlier on Tuesday that Washington could revise its nuclear doctrine as early as in spring 2017. “A revision of doctrines, including on the use of nuclear weapons is quite a routine step…We would like to hope that the new version, in contrast to the current one, will not stipulate the possibility of unrestricted use of nuclear weapons by Washington,” the source said. According to the source, the current nuclear doctrine envisions “theoretical use of nuclear weapons in all instances when the vital US interests have been threatened,” which is rather unclear.