Did you know we have an international section? Click here to read our news in your english!
X

Accedi

Lazio/RomaCapitale

Stadio Roma, Fucci: Criticità, ma con tutte le condizioni per superarle

Stadio Roma, Fucci: Criticità, ma con tutte le condizioni per superarle
fonte: ilVelino/AGV NEWS
di com/gat

La Città metropolitana di Roma Capitale, ha rilasciato e depositato nei termini previsti (entro i 90 giorni dall’apertura della Conferenza dei Servizi) un parere di dissenso sul progetto definitivo del nuovo Stadio della Roma. Un parere articolato e motivato, ma soprattutto contenente tutte le prescrizioni, condizioni e indicazioni utili a superare questo dissenso espresso sul progetto definitivo. “Abbiamo individuato 5 aree sulle quali è possibile lavorare per superare queste criticità – dichiara il Vice Sindaco della Città metropolitana di Roma Capitale, Fabio Fucci – i nostri tecnici hanno lavorato per fornire le indicazioni utili al superamento delle stesse. Sul fronte della Mobilità abbiamo suggerito l’incremento del trasporto pubblico sia su ferro che gomma, e il potenziamento della ferrovia Roma – Lido. Per l’Ambiente,soluzioni che garantiscano tutela per la gestione delle acque, per l’approvvigionamento di energia sull’area, e interventi per mitigare le emissioni del depuratore. Per il settore Infrastrutture, unificare la via del mare e la via ostiense, separando i sensi di marcia per tenere distinti i flussi tra gli utenti dello Stadio ed il traffico locale”. “Infine per l’Urbanistica e Sviluppo Locale, si chiede il rispetto delle indicazioni contenute nel Piano Territoriale provinciale, che prevede un corretto bilanciamento tra le destinazioni delle aree tra servizi, commercio, aree pubbliche etc. Spero possano essere superati attraverso le modifiche proposte i rilievi che hanno portato al dissenso. Siamo consapevoli – conclude Fabio Fucci – dell’importanza dell’investimento e della portata dell’infrastruttura. Non possiamo prescindere però, da una valutazione tecnica che tenga conto non solo delle normative vigenti, ma anche degli interessi della collettività. Tengo a sottolineare che al diniego, abbiamo dato soluzioni per superarlo”.