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Politica

L. elettorale, FI: No a correttivi maggioritari e preferenze

Necessità leggi omogenee fra Senato e Camera, e coerenti fra loro. Berlusconi insedia “tavolo di lavoro”
fonte: ilVelino/AGV NEWS
di com/rog

“Il Presidente Berlusconi ha insediato oggi il “tavolo di lavoro” di Forza Italia sulla legge elettorale. Nel corso della riunione si sono ribaditi i criteri che Forza Italia considera necessari per andare al voto: una legge elettorale che consenta un’effettiva corrispondenza fra il voto espresso dagli italiani e la rappresentanza in Parlamento, insieme alla governabilità, evitando correttivi maggioritari che – nell’attuale quadro politico frammentato – potrebbero affidare la guida del paese a una ristretta minoranza, ed aggravare così ancora il distacco fra istituzioni e cittadini”. Lo comunica Forza Italia in una nota. “Forza Italia considera anche necessario che il rapporto fra elettori ed eletti sia garantito attraverso strumenti realmente efficaci, evitando in ogni caso il ricorso al voto di preferenza, strumento falsamente democratico di corruzione e di distorsione della volontà popolare”.

“Forza Italia ricorda che dopo quattro governi non eletti dal popolo – l’ultima volta che gli italiani hanno potuto scegliere da chi essere governati è stato nel 2008, quando è nato il Governo Berlusconi – è urgente ridare la parola ai cittadini. Ma questo non può avvenire senza tener conto delle necessità di leggi elettorali omogenee fra Senato e Camera, e coerenti fra loro. In assenza di ciò si rischia una nuova situazione di ingovernabilità e di accresciuta confusione. In questo senso il Capo dello Stato ha dato indicazioni chiare e perfettamente condivisibili. Nei prossimi giorni Forza Italia presenterà una sua proposta di legge elettorale, verificando la possibilità di un percorso comune del centrodestra su questa materia, per arrivare comunque a una soluzione che deve avere la più larga condivisione possibile, al di là degli schieramenti parlamentari”.