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Terzo Settore, Giovani

L’oratorio, che storia! Call per un video che andrà a Venezia

Gli oratori della Lombardia lanciano l'iniziativa “Cresciuto in oratorio”. Testimonial, fra gli altri, Giacomo Poretti, Davide van De Sfroos, Beppe Bergomi. Raccontate l'oratorio e la sua vitalità inesausta: potreste anche aprire il prossimo concerto di van De Sfroos
fonte: ilVelino/AGV NEWS
di Vita

Hai un talento per la musica? Suoni in una band? Davide Van de Sfroos ti sta cercando. Manda una demo video o audio del tuo gruppo utilizzando il modulo qui sotto: van de Sfroos stesso la ascolterà e selezionerà tra tutte le dieci migliori band per aprire il suo prossimo tour. È questa una delle proposte nell’ambito di “Cresciuto in oratorio”, un’iniziativa che viene lanciata domani – 31 gennaio, ricorrenza di San Giovanni Bosco – dagli oratori della Lombardia per ribadire il valore sociale di questa istituzione.

Il cantautore Davide Van de Sfroos insieme all’attore Giacomo Poretti si esibiranno alla presenza del cardinale Angelo Scola, arcivescovo di Milano, e di Giulio Gallera, assessore al Welfare di Regione Lombardia che finanzia il progetto, in una serata condotta da Ilaria d’Amico. Tutti hanno hanno in commune il fatto di essere cresciuti in oratorio, come pure i calciatori Beppe Bergomi e Manuel Locatelli, la cantante Bianca Atzei, il tennista Corrado Barazzutti, tutti testimonial dell’iniziativa omonima.

Gli oratori in Lombardia rappresentano la metà di quelli nazionali. Su 3.068 parrocchie lombarde, 2.307 hanno un oratorio: in media sono aperti 5,6 giorni alla settimana e a Milano, Bergamo e Brescia un terzo di essi sono aperti anche al mattino. Secondo una ricerca Ipsos commissionata dalle diocesi della Lombardia, in Lombardia sono 412mila i bambini, adolescenti e giovani fino ai 30 anni, che frequentano l’oratorio, il 14% dei lombardi under 30. L’86% degli oratori è frequentato almeno da un bambino straniero, con una media complessiva è dell’11% di bambini stranieri. Nel 15% degli oratori si svolgono attività specifiche per gli stranieri, compreso, in qualche caso, un momento di preghiera per i musulmani.

Il nuovo progetto è una call per raccontare l’oratorio. Tre le chiavi: musica, cinema e giornalismo. Per chi alla musica preferisce il cinema, ecco un’altra opportunità: un video di 90 secondi che racconti perché l’oratorio è un luogo speciale. L’attore Giacomo Poretti rimonterà i contributi migliori (non i più validi tecnicamente, ma quelli con le idee più brillanti) in un “racconto dei racconti” che verrà presentato a Venezia nei giorni della Mostra Internazionale d’arte cinematografica. Infine il giornalismo: manda un racconto di 1600 battute su ciò che di più interessante accade nel tuo oratorio o una storia di persone che lo animano: Il Giorno pubblicherà i pezzi selezionati nella pagina locale del paese in cui vivi e online.