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Politica

Sanità, Sismel: Zaia intervenga, circolare Mantoan limita nostra attività

Sanità, Sismel: Zaia intervenga, circolare Mantoan limita nostra attività
fonte: ilVelino/AGV NEWS
di com/gat

“La nota del 23 gennaio scorso, firmata dal direttore generale della sanita’ della Regione Veneto, Domenico Mantoan, sul nuovo modello regionale di gestione dei sinistri, indirizzata ai direttori generali delle aziende sanitarie e ospedaliere e allo Iov, limita notevolmente l’attivita’ libero-professionale non solo di tutti i medici ma anche, in particolare, dei medici legali, perche’, di fatto, impedisce loro di fornire pareri specialistici a privati cittadini su casi di responsabilita’ mediche contro aziende operanti sul territorio della regione Veneto. E, a cascata, crea anche problemi ai medici legali che non potranno piu’ avvalersi del parere specialistico dei medici del territorio veneto”. E’ quanto scrivono, in una nota congiunta, il prof. Paolo Arbarello, presidente del Sindacato degli Specialisti in Medicina Legale (Sismel) e il dott. Enrico Pedoia, segretario della Societa’ Medico Legale del Triveneto. “Tra i nostri iscritti c’e’ grande preoccupazione. Quanto stabilito dalla Regione Veneto a proposito di un conflitto di interesse in capo al medico di assumere per conto di un soggetto privato incarichi di qualsiasi natura compresi quelli libero-professionali e CTP costituisce un enorme impedimento allo svolgimento della libera attivita’ professionale – aggiungono Arbarello e Pedoia – Tutto questo provoca anche una violazione dei diritti dei pazienti che, per avere giustizia, dovranno rivolgersi a specialisti di altre regioni con grande aggravio di costi. Ci chiediamo, inoltre, come si fara’ nei procedimenti penali e civili perche’, se i medici della regione, dipendenti di Asl e aziende sanitarie, non possono svolgere l’attivita’ libero-professionale per conflitto di interessi ovviamente questo conflitto deve giocoforza riguardare ogni posizione che potrebbero assumere nei giudizi anche quello di CTU. E cosa faranno i giudici, chiameranno sempre consulenti di fuori regione? Allora le universita’ non possono che chiudere”. “Come e’ possibile che proprio nella regione del presidente Zaia, che ha fatto della tutela della salute il suo cavallo di battaglia, si realizzi una cosi’ grave mortificazione del diritto al lavoro dei professionisti e di quello della salute dei pazienti? Conoscendo la sensibilita’ del governatore veneto, auspichiamo un suo immediato ripensamento su questa circolare”, conclude la nota.