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Roma, Ama: Negli ultimi mesi funzionamento regolare impianto Salario, allarmi ingiustificati

Roma, Ama: Negli ultimi mesi funzionamento regolare impianto Salario, allarmi ingiustificati
fonte: ilVelino/AGV NEWS
di red/asp

“In riferimento alle ricostruzioni apparse su alcuni quotidiani relative al funzionamento dell’impianto Salario, Ama Spa comunica che le stesse sono fuorvianti e prive di fondamento in quanto, negli ultimi mesi, il ciclo produttivo dell’impianto non ha subito riduzioni significative. Nei mesi di luglio e di agosto 2016, infatti, la pressa scarti dell’impianto Salario ha funzionato regolarmente per poi essere sottoposta, nel periodo settembre-novembre 2016, a un radicale intervento di manutenzione straordinaria che ha comportato, tra gli altri, anche la sostituzione di una lama spezzata”. Lo comunica Ama in una nota. “Nel periodo in oggetto l’operatività è stata garantita mediante un nastro di by pass esistente, che ha ridotto al minimo gli intervalli di fermo del Tmb. Al riavvio della macchina, il 1 dicembre scorso, a causa di un rumore anomalo proveniente da una pompa, si è proceduto all’estrazione della stessa e alla sostituzione del pezzo idraulico: operazione grazie alla quale il 2 dicembre la pressa era già nuovamente funzionante”.

“Inoltre, contrariamente a quanto sostenuto da alcuni organi di informazione – prosegue la nota -, l’azienda smentisce che nell’ultimo periodo all’interno dell’impianto Salario vi siano stati eventi che abbiano influito sulla sicurezza dei lavoratori e sui metodi di lavoro. Questi ultimi, infatti, prevedono in ogni caso la presenza di un operatore all’interno della zona di ricezione dei rifiuti per la movimentazione del materiale conferito (così come compiutamente descritto nel Documento di Valutazione del Rischio, in cui sono indicati i dispositivi di protezione individuali e collettivi per la protezione del lavoratore). Ama Spa, infine, invita a una maggiore cautela prima di diffondere informazioni tese a creare presso l’utenza allarmi ingiustificati – che si prestano a facili strumentalizzazioni – circa presunte emergenze nella gestione del ciclo dei rifiuti della Capitale”, conclude la nota.