Did you know we have an international section? Click here to read our news in your english!
X

Accedi

Politica, Sisma e gelo

Terremoto, slavina travolge hotel a Farindola: 27 dispersi

I primi soccorsi raggiungono la struttura solo con gli sci. Centro Italia in ginocchio: l’emergenza aggravata da oltre due metri di neve caduta sull’Appennino
fonte: ilVelino/AGV NEWS
di Daniel Mosseri

 E’ di un morto, un disperso e due feriti il bilancio delle vittime del sisma che ieri ha colpito il centro Italia con epicentro Montereale, in Abruzzo, località già distrutta da un terremoto nel lontano 1703. L’emergenza è aggravata dalla morsa del gelo e dalle precipitazioni nevose del tutto straordinarie anche per questa stagione con strade ed edifici bloccati da metri di neve. La combinazione di terremoto e gelo ha messo in ginocchio intere regioni dell’Abruzzo, dell’Umbria, delle Marche e del Lazio, aree peraltro già colpite dal terremoto dello scorso agosto e dagli sciame sismici successivi. Nella notte una slavina provocata dal sisma ha travolto l’albergo Rigopiano di Farindola, nel cuore del Gran Sasso a 1.200 metri di quota. Nella struttura, in parte crollata e in parte sommersa dalla neve, ci sarebbero 20 ospiti e sette dipendenti bloccati da ore nella morsa del gelo. La situazione della viabilità è tale che il soccorso alpino è riuscito a raggiungere l’hotel solo con gli sci mentre più lentamente i mezzi di soccorso stanno spalando i due metri di neve che ricoprono la zona per fare spazio a vigili del fuoco e ambulanze. La giornata di ieri si è aperta con una serie di scosse, quattro delle quali superiore ai 5 gradi di magnitudo. In uno dei suoi aggiornamenti l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv) rileva che gli eventi sono stati localizzati “in un’area lunga circa 10-15 km in direzione appenninica e larga circa 5-6 km che si trova in una zona a pericolosità sismica molto alta, compresa tra l’area interessata dalla sequenza sismica del 2009 e la parte meridionale della sequenza sismica iniziata il 24 agosto scorso in Italia centrale”.