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Campania, Cronaca

Maradona, al San carlo diretto da Siani: “darà la sua testimonianza d’amore e di libertà mettendo in luce la sua incredibile vita”

de Magistris: "Maradona già si sente napoletano. Lo è di fatto e a breve lo sarà anche formalmente"
fonte: ilVelino/AGV NEWS
di Mariangela Barberisi

Manca poco allo spettacolo di Diego Armando Maradona per la prima volta al Teatro di San Carlo a Napoli e per l’unica data mondiale di “Tre volte 10”, il live show scritto e diretto da Alessandro Siani e prodotto da Best Live. Tra attese e polemiche, in tanti saranno presenti in platea per accogliere il ‘Pibe de Oro’, in tantissimi intanto stanno presidiando da tre giorni l’albergo sul Lungomare che ospita il campione argentino e che già ieri ha salutato i fan in attesa. “Maradona, – ha spiegato Alessandro Siani sul sito del Teatro di San Carlo – per la prima volta su un palco teatrale darà la sua testimonianza d’amore e di libertà mettendo in luce le sue verità e la sua incredibile vita. Con lui ospiti e sorprese in un anno per noi tifosi napoletani molto sentito ovvero la vigilia dei trent’anni dal primo scudetto, anche per questo il titolo di questo evento è “Tre volte 10”. In attesa che si alzi il sipario, sulla pagina del San Carlo, il rapper Clementino ha lanciato un appello a tutti i giovani napoletani, a partecipare allo spettacolo di stasera al Massimo partenopeo. Il Mattino.Tv ha intanto diffuso sul web un momento delle prove di Maradona sul palco del San Carlo: il Pibe de Oro è circondato dai ballerini che danzano sulle note di “Life is Life”, il brano degli Opus reso celebre dal ‘balletto’ del giocatore, durante il riscaldamento sul prato dell’Olympiastadion di Monaco di Baviera, prima della semifinale della Coppa Uefa poi vinta dal Napoli. Il famoso palleggio a suon di musica fu fatto, come raccontato dallo stesso Diego Armando, per intimidire gli avversari. Tra gli spettatori, ci sarà di sicuro il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris: “Maradona già si sente napoletano. Lo è di fatto e a breve lo sarà anche formalmente – ha ribadito il numero uno di Palazzo San Giacomo – Il genio di Maradona non è qualcosa di comune e quando quel genio affascina tanti ragazzi. In tanti si iscrivevano alle scuole di calcio per seguirne le orme, un modo anche per sottrarre i giovani ai territori sbagliati”. Chiara la posizione di de Magistris in merito alle aspre critiche sulla scelta di organizzare uno spettacolo in onore di un calciatore, sul palco di uno dei teatri più celebri del mondo: “Non trovo che sia uno scandalo. Quello di cultura è un concetto ampio – ha spiegato – Voglio chiarire che una cosa è la cultura del Teatro San Carlo, una cosa è la cultura della poesia, della letteratura, della scultura, della musica e di tutte le altre articolazioni ma anche lo sport è una forma di cultura”. “All’epoca, attraverso lo sport, si scalavano statistiche che sembravano irraggiungibili. Maradona ha dimostrato che tutto è possibile”. Anche l’Azienda Napoletana Mobilità saluta il ritorno in città di Diego Armando Maradona, campione indiscusso e mai dimenticato. “L’omaggio al Pibe, idolo di intere generazioni e figura carismatica che mette d’accordo tutti – si legge nella nota dell’azienda – , è un atto spontaneo e sentito che crediamo interpreti il sentimento diffuso di orgoglio di tutti i napoletani, con i quali l’Azienda ha voluto condividere anche questo momento”.