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Calabria

Cosenza, emergenza idrica; Incarnato: critiche Pd non mi appartengono

Presidente Sorical risponde a Occhiuto: attivati investimenti, io fuori da battaglie politiche
fonte: ilVelino/AGV NEWS
di N&C

Il sindaco di Cosenza Mario Occhiuto cerca di scaricare sulla Sorical, e buttarla in caciara, responsabilità sulla gestione idrica che sono esclusivamente del Comune. Non ho mai inteso utilizzare la Sorical per fare battaglia politica e non permetto al sindaco di gettare fango su una società ridotta sul lastrico dai suoi alleati”. È immediata la replica del commissario della Sorical Luigi Incarnato dopo le dichiarazioni del sindaco di Cosenza Mario Occhiuto, che nella serata di venerdì ha convocato una conferenza stampa urgente sulla nuova emergenza idrica. “Appena mi sono insediato – ha detto Incarnato – ho riattivato investimenti dopo che in modo sciagurato, la società era stata messa sul lastrico per l’incapacità della politica di gestire il servizio idrico. È da mesi che abbiamo dato la disponibilità al sindaco di Cosenza, mettendo a disposizione tecnici e imprese specializzate, per risolvere i problemi della carenza idrica della città e ciò nell’esclusivo interesse dei cittadini che hanno il diritto di avere un bene primario come l’acqua. Solo prima di Natale la Sorical è stata investita di alcune problematicità per una grossa perdita nella zona di Via Popilia che dopo dieci giorni di ricerche non veniva individuata. Ho messo a disposizione – spiega – una squadra e una ditta specializzata che in tre ore ha trovato e riparato la perdita. Dal 28 dicembre al 5 gennaio abbiamo individuato 20 perdite, 11 nel quartiere Serra Spiga-San Vito; 9 nella zona Centro e due a Via Popolia recuperando almeno 40 litri al secondo. Dalle nostre ricerche è emerso che la scuola di Via Roma per tutto il periodo festivo, ha scarico nella fognature 4/5 litri al secondo solo perché il galleggiante dell’autoclave non funzionava; Sono state trovate perdite in numerosi pozzetti e anomalie in alcuni serbatoi comunali”. “Addirittura è stato trovato aperto un by pass – prosegue Incarnato – che scaricava oltre 800 litri a cittadino nella zona di Via Popilia a discapito della parte centrale della città. Questo by pass pochi giorni fa è stato riaperto nonostante i tecnici della Sorical ne avessero consigliato la chiusura per evitare scompensi nella rete. Il sindaco Occhiuto continua ad attribuire la responsabilità all’Abatermarco per le continue riparazioni, dimostrando di non conoscere il funzionamento del sistema. Infatti solo il 20% delle riparazioni sono avvenute con l’interruzione del flusso per poche ore, mentre negli altri casi l’erogazione è stata garantita attraverso un sistema di by pass del sistema Abatemarco-Capodacqua e l’utilizzo della vasche di accumulo della città. Infine, in merito al documento del gruppo del Pd, non è mia intenzione sindacare sull’attività di un gruppo politico che non è il mio”. “Debbo sottolineare – ha concluso – che solo il 35% dei cittadini di Cosenza paga regolarmente la tariffa (acqua+depurazione) e poco è stato fatto per combattere allacci abusi e morosità. Anche su questo abbiamo offerta massima collaborazione ma il sindaco preferisce fare propaganda e utilizzare l’acqua per battaglie politiche di corto respiro, mentre io sono impegnato a trovare soluzioni a problemi che vengono da lontano. Sulle accuse personali che mi rivolge Occhiuto le rispedisco al mittente, ognuno ha la sua storia politica, personale e imprenditoriale. Della mia ne vado orgoglioso”.