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Economia, Banca dÂ’Italia

Banca d’Italia: a novembre depositi +4,4%, prestiti +0,5%

I tassi d’interesse sui mutui sono stati pari al 2,35%; quelli sulle nuove erogazioni di credito al consumo all’8,02%
fonte: ilVelino/AGV NEWS
di Redazione

A novembre il tasso di crescita sui dodici mesi dei depositi del settore privato è aumentato al 4,4 per cento (3,2 per cento a ottobre). La raccolta obbligazionaria – spiega un comunicato stampa della Banca d’Italia – incluse le obbligazioni detenute dal sistema bancario, è diminuita del 9,3 per cento su base annua (-9 per cento nel mese precedente). I prestiti al settore privato, corretti per tener conto delle cartolarizzazioni e degli altri crediti ceduti e cancellati dai bilanci bancari, hanno registrato una crescita su base annua dello 0,5 per cento (1,2 per cento a ottobre). I prestiti alle famiglie sono cresciuti a novembre dell’1,8 per cento sui dodici mesi (1,7 per cento a ottobre); quelli alle società non finanziarie sono rimasti stabili su base annua (0 per cento a novembre; 0,8 per cento nel mese precedente).

Il tasso di crescita sui dodici mesi delle sofferenze – tenendo conto delle discontinuità statistiche ma senza correggere per le cartolarizzazioni e le altre cessioni – è stato pari a -1,7 per cento (-1 per cento a ottobre). Quando si corregge tale tasso di crescita per tener conto delle cartolarizzazioni e degli altri crediti ceduti e cancellati dai bilanci bancari, analogamente a quanto si fa per i prestiti, il tasso di crescita sui dodici mesi delle sofferenze è stato a novembre dell’11,8 per cento (12 per cento nel mese precedente). I tassi d’interesse sui finanziamenti erogati nel mese alle famiglie per l’acquisto di abitazioni, comprensivi delle spese accessorie, sono stati pari al 2,35 per cento (2,34 nel mese precedente); quelli sulle nuove erogazioni di credito al consumo all’8,02 per cento (8,08 nel mese precedente). I tassi d’interesse sui nuovi prestiti alle società non finanziarie di importo fino a 1 milione di euro sono risultati pari al 2,23 per cento (2,31 nel mese precedente); quelli sui nuovi prestiti di importo superiore a tale soglia all’1,11 per cento (1,07 per cento a ottobre). I tassi passivi sul complesso dei depositi in essere sono rimasti stabili (0,41 per cento a novembre e ottobre).