Did you know we have an international section? Click here to read our news in your english!
X

Accedi

Politica

Sanremo, Izzo (Radicali): “Mostruoso lo spot da ‘fertility day’ della kermesse canora”

“Le donne che hanno abortito o che intendono farlo sono dunque avvertite: oltre a uccidere un figlio, stanno anche stroncando una carriera”
fonte: ilVelino/AGV NEWS
di com/onp

‘Per come si è presentata la nuova edizione del Festival di Sanremo, viene già voglia di dedicarle quel sonoro e liberatorio inno che Marco Masini cantò nel 1993 contro l’industria musicale. Nello spot pubblicitario che circola in questi giorni per annunciare la kermesse canora di febbraio, ci sono tre feti che cantano “Non ho l’età”, schioccando le dita a tempo di musica e mimando la coreografia di un balletto. L’idea non è nemmeno nuova, poiché ricalca – anche nel battito iniziale – il videoclip che i Massive Attack usarono per la loro “Tear drop” e non ci sorprenderebbe se i creativi di Carlo Conti riesumassero anche gli zombie di “Thriller” per dire che tutti, ma proprio tutti, cantano a Sanremo. Sospettando fortemente che gli autori dello spot siano gli stessi che hanno concepito la spiacevole campagna del “Fertility Day”, si noti la subliminale mostruosità del messaggio: il feto che canta, balla ed è già pronto per il palcoscenico è addirittura più abile di un bimbo appena nato, notoriamente inetto e bisognoso di cure e attenzione. Le donne che hanno abortito o che intendono farlo sono dunque avvertite: oltre a uccidere un figlio, stanno anche stroncando una carriera’, così lo scrittore Paolo Izzo, Radicale, in una delle sue consuete lettere ai giornali.