Did you know we have an international section? Click here to read our news in your english!
X

Accedi

Campania, Sanità

Napoli, Ospedale Santobono: nel 2016 giunti al Pronto Soccorso 100.989 pazienti, uno ogni 19 minuti

La manager, Minicucci: "abbiamo lavorato molto sulla qualità"
fonte: ilVelino/AGV NEWS
di rep/com

“Il primo paziente del 2017 del Pronto Soccorso del Santobono è arrivato 18 minuti dopo la mezzanotte. Si trattava di una bambina di 15 mesi, portata all’ospedale pediatrico dai genitori preoccupati per i problemi di respirazione della piccola. Dopo una terapia e qualche ora di osservazione, la bimba è stata dimessa”. Arriva pochi giorni dopo il primo dell’anno, la nota dell’ospedale Santobono di Napoli per fare un punto in primis sui feriti della notte di San Silvestro, poi sui numeri e sull’andamento generale del nosocomio dedicato ai piccoli, durante il 2016. “In seguito al ricovero della piccola di 15 mesi, sempre nella stessa notte, sono stati 12 gli accessi al Pronto Soccorso dell’ospedale vomerese per ustioni e ferite da botti. Tutti i piccoli sono stati trattati e dimessi rapidamente. Più serie, invece sono state le ferite di due bimbi a causa di danni alle mani causati da botti inesplosi”. “Oltre 100.000 – si legge nel testo – sono gli accessi medi che ogni anno vengono registrati dall’Azienda Ospedaliera pediatrica più grande del Mezzogiorno, che – in base ai dati dell’Agenzia Nazionale per la Sanità – si è qualificata nel 2015 come il Pronto Soccorso con più attività in Campania, il primo Pronto Soccorso per accessi tra gli ospedali pediatrici italiani e il 7° tra tutti gli ospedali italiani. Nel 2016 sono stati trattati 100.989 pazienti presso il PO del Santobono, con una media di accesso di un paziente ogni 19 minuti. “Il numero degli accessi del 2016 – ha spiegato Vincenzo Tipo, Responsabile del Pronto Soccorso – è lievemente inferiore a quelli dell’anno precedente ma il dato è correlabile anche all’assenza di due fenomeni epidemici che si verificarono nel 2015. In quell’anno, infatti, registrammo un elevato numero di casi di bronchioliti virali a febbraio e una forte diffusione di gastroenteriti virali in estate. A meno di anomalie, ci aspettiamo un 2017 in cui non dovremmo avere delle simili epidemie, fatta esclusione per quelle relative alle solite patologie stagionali”. Per Anna Maria Minicucci, manager dell’AORN Santobono-Pausilipon: “Per gestire bene questi numeri abbiamo lavorato molto sulla qualità, ottenendo risultati importanti. Il Santobono, infatti, è tra gli ospedali italiani che ricoverano meno i pazienti che accedono al Pronto Soccorso (solo l’8,7% contro il 13% della media italiana), presso cui si attende meno (nel 2015 il 98,8% dei pazienti arrivati in emergenza è stato trattato entro le 12 ore) e quello che, tra gli ospedali pediatrici, tratta la maggior percentuale di codici rosso: lo 0.9%.”